Potrebbe sembrare una barzelletta ma invece è una domanda legata alla cruda realtà. Qual è l’incubo di ogni utente alle prese con luce e gas? Semplice…ritrovarsi senza fornitura. Tanto più se questa privazione è del tutto o in parte ingiustificata. La storia di E.N., impiegata mestrina, è da questo punto di vista emblematica. Perchè, come ha raccontato la donna all’ufficio legale della nostra associazione la comunicazione di messa in mora a causa di mancati pagamenti non le è mai stata recapitata.
Ok, può succedere. Il problema, però, riguarda i tempi. Spieghiamoci bene. E.N., secondo quanto sostenuto dal fornitore (Illumia, per la precisione) ha ricevuto la bolletta di pagamento, appunto per il gas, il 7 marzo ma, per vari motivi familiari (che poi elenchiamo), non l’ ha pagata. Il 19 maggio riceve con una mail un sollecito di pagamento, senza specificare una data ma utilizzando la parola “tempestivamente”. In questa stessa mail viene richiamata la messa in mora mai ricevuta dalla donna (ricordiamo fra l’altro che questo tipo di comunicazione deve avvenire tramite raccomandata a/r o tramite pec) con la quale si sollecitava il pagamento stesso. La parola dell’azienda contro quella dell’utente. Capita. E’ certo e documentato, però, che la donna abbia pagato il dovuto il 4 giugno, quando il distributore le aveva staccato la fornitura.
Da questo momento, secondo le normative, il distributore avrebbe dovuto procedere con il riallaccio del gas. Invece a oltre una settimana dal pagamento, la fornitura non è stata attivata.
In tale contesto sottolineiamo che l’impiegata vive con il marito, la figlia di 4 anni e la suocera 67enne disabile che è la persona che sta subendo i problemi più gravi vista la situazione di salute.
“A quanto ci è stato comunicato – commenta Carlo Garofolini, presidente di Adico – Il distributore, 2I Retegas afferma che due propri tecnici si sarebbero presentati nell’abitazione della nostra socia, ma non avrebbero trovato nessuno. Circostanza tutta da verificare visto che la 67enne disabile, secondo quanto riferitoci, sarebbe stata in loco ad attendere per ore proprio gli operatori del distributore. Chiediamo che venga immediatamente ripristinata la fornitura perchè situazioni del genere non sono accettabili”.