Stra. Basterebbe una risposta, per capire come muoversi e risolvere dunque la situazione. Ma questa risposta non arriva e così da marzo, C.A., 60enne di Stra, si ritrova senz’acqua e con un sigillo apparso all’improvviso, perchè, sostiene la protagonista della vicenda, “non ho ricevuto alcun preavviso”.
Naturalmente il compito di rispondere spetterebbe a Veritas che però non sta dando seguito neppure alle lettere e alle diffide di Adico.
La storia è questa. Nel mese di marzo la donna, a causa di alcune morosità relative proprio al servizio idrico, si è ritrovata da un giorno all’altro senza acqua. Una circostanza già di per sé grave, perchè sarebbe illegittimo un sigillo al contatore senza preavviso.
In ogni caso C.A. ha deciso di rivolgersi all’Adico che, attraverso il proprio ufficio legale, ha inviato una diffida all’azienda per risolvere il contenzioso. L’associazione ha contestato a Veritas una serie di bollette prescritte, visto che per il servizio idrico vale l’estinzione del debito biennale. Se la richiesta fosse stata accolta, la 60enne di Stra avrebbe dovuto sborsare poco più di 100 euro, contro gli oltre 700 euro per il pagamento di tutte le fatture, comprese quelle prescritte. Nella sua comunicazione Adico ha ovviamente richiesto anche la rimozione del sigillo, tenendo conto che da 4 mesi ormai la donna non ha l’acqua in casa.
In effetti l’azienda ha risposto alla diffida specificando di aver inviato un atto per l’interruzione della prescrizione e, com’è scontato, Adico ha richiesto l’invio di quel provvedimento. Qui, però, si è bloccata la comunicazione, nessuna risposta ai solleciti dell’associazione costretti a scrivere più volte per capire come proseguire nell’assistenza della propria socia.
“Non sappiamo perchè Veritas non ci risponda su una questione così importante – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Parliamo di una persona che si è ritrova da marzo senza acqua e, a suo dire, il tutto a causa di un sigillo posizionato sul contatore senza preavviso. In questo momento, però, ci interessa chiarire il tema della prescrizione perchè da questo dipende molto a livello economico. E’ secondo noi ingiusto trattare così un proprio cliente, chiediamo dunque a Veritas di inviarci l’atto che interruttivo della prescrizione e anche la comunicazione che preavvisa la nostra assistita dell’imminente sospensione della fornitura”.