Mestre. L’abolizione del bollo auto? L’idea lanciata dalla premier Meloni piace a circa due automobilisti mestrini su tre. E’ quanto emerge dall’indagine svolta dall’Adico fra i propri soci attraverso un questionario che ha coinvolto più di 250 cittadini della terraferma.
Il sondaggio inviato dalla nostra associazione lo scorso 1 ottobre ha però acceso un ampio dibattito che ha visto scontrarsi diverse posizioni all’interno del sito. Non è infatti irrilevante sottolineare come, in ogni caso, un terzo del campione coinvolto sia contrario all’eliminazione del balzello e il motivo è semplice: il timore è che i soldi vengano comunque recuperati in qualche altro modo come succede sempre in queste occasioni. Non solo. Più di qualche cittadino teme che le risorse tolte alle Regioni inficino servizi importanti nel campo sociale e sanitario.
Il questionario – composto da quattro domande – ha comunque confermato quanto diciamo anche noi da tempo: il bollo auto, al di là di tutto, è una delle tasse più odiate dai cittadini.
Ma partiamo dall’inizio. La prima domanda ha sondato ovviamente l’opinione di soci mestrini circa l’annuncio lanciato dal presidente del consiglio alcune settimane fa. Il 64,2% di chi ha aderito al sondaggio si è detto favorevole, senza se e senza ma. Leggendo i commenti all’interno del sito è chiaro che per gli automobilisti d’accordo con l’iniziativa, l’eliminazione del bollo rappresenterebbe un bel sollievo, tenendo conto che mantenere un auto (o una moto) ha costi altissimi tanto più ora che il prezzo del carburante è schizzato alle stelle. Il 30% del campione, invece, boccia in toto la soppressione dell’imposta.
La seconda domanda del questionario, invece, rivela come il 70% dei mestrini coinvolti nel sondaggio teme che si tratti di una mossa elettorale che resterà dunque in vigore (se verrà confermata) solo per il 2027. Un quinto del campione, invece, è convinto che la misura sarà duratura.
La terza domanda mostra invece come, fra chi concorda con l’abolizione del balzello, due su tre vorrebbero che il provvedimento riguardasse tutte le vetture e non solo quelle con potenza inferiore agli 80 kw. per il 28%, invece, è giusto che dalla misura restino fuori le vetture più potenti.
L’ultima domanda, come già accennato, riguarda il sentiment del campione nei confronti del bollo. L’80% lo ritiene un balzello inopportuno mettendolo in testa alle imposte più odiate dai mestrini. Un dato che la nostra associazione ha più volte rilevato attraverso altri precedenti questionari.
“I risultati del questionario sono sostanzialmente in linea con quanto avevamo previsto – commenta Carlo Garofolini, presidente di Adico -. A dire il vero pensavamo però che la percentuale di automobilisti favorevoli all’abolizione del balzello fosse più alta. La nostra posizione a riguardo è nota, noi da tempo diciamo che il bollo è la tassa più odiata e iniqua che ci sia proprio perchè colpisce un bene primario per il quale bisogna già pagare l’assicurazione e la revisione. Fra l’altro proprio qualche giorno prima dell’annuncio da parte della premier, avevamo proposto alla Regione Veneto di sospendere il pagamento del bollo per aiutare gli automobilisti a fronte del caro-carburante. Capiamo però anche le preoccupazioni di chi non è favorevole all’eliminazione dell’imposta. I timore di subire il taglio di servizi essenziali è condivisibile. Ma a nostro modo di vedere il pericolo non sussiste se si mettono in campo altre misure, come per esempio l’aumento dell’addizionale Irpef regionale per i redditi più alti, e una lotta all’evasione più seria e incisiva”.