Come abbiamo annunciato qualche settimana fa, il Comune di Venezia (al contrario della Regione) con delibera di Consiglio Comunale n. 57) e la Città Metropolitana di Venezia ha aderito alla rottamazione quinques che permette di pagare imposte locali non ancora onorate dai diretti interessati senza interessi, more e aggi.
Come sempre l’Adico si mette a disposizione dei contribuenti interessati tramite il proprio ufficio legale sia per consulenze sia per procedere con la richiesta della rottamazione stessa.
“Come ripetiamo da sempre – commenta Carlo Garofolini, presidente di Adico – la nostra associazione lotta sempre e comunque contro l’evasione che è il vero cancro della nostra società. Di contro cerchiamo di assistere a aiutare contribuenti che non sono riusciti a pagare proprio perché impossibilitati a farlo. Non per niente le persone che si rivolgono a noi hanno tutte le intenzioni di sistemare la propria posizione ed è per questo che ci contattano per regolarizzare i pagamenti sfruttando quelle norme che permettono di chiudere il debito senza trovarsi di fronte a importi che, se va bene, raddoppiano o triplicano rispetto alla somma iniziale. In situazioni di gravi crisi economica, provvedimenti come le rottamazioni diventano necessarie proprio anche per i bilanci degli Enti locali, che possono così recuperare risorse difficilmente recuperabili se gravate da ulteriori balzelli”.
L’ultimo giorno utile per presentare la domanda è il 15 dicembre, invitiamo le persone interessate a contattare l’associazione ben prima di quella data chiamando la segreteria allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19. R
Ricordiamo a cosa da diritto alla rottamazione quinques nell’ambito della imposte del Comune di Venezia e delal città metropolitana.
Il Comune di Venezia e la città metropolitana hanno approvato l’inclusione di tutte le entrate comunali e metropolitane, sia tributarie che patrimoniali, affidate all’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Nello specifico, la sanatoria a Venezia include:
1. Tributi Locali (Tasse e Imposte)
- IMU (Imposta Municipale Propria) e vecchia ICI
- TARI (Tassa sui rifiuti) e precedenti tariffazioni (TARES, TIA)
- TASI (Tributo per i servizi indivisibili)
- Imposta di soggiorno (non versata da gestori di strutture ricettive/locazioni turistiche)
- Canone Unico Patrimoniale (ex TOSAP/COSAP per l’occupazione di suolo pubblico e imposta sulla pubblicità)
2. Entrate Patrimoniali e Sanzioni
- Multe stradali elevate dalla Polizia Locale di Venezia
- Sanzioni ACTV / AVM per il trasporto pubblico (sia urbano/navigazione sia extraurbano)
- Rette scolastiche (asili nido, mense scolastiche e trasporti scolastici comunali non pagati)
- Canoni di locazione o concessione di immobili comunali ed edilizia residenziale pubblica (se affidati a ruolo coattivo AdER)
Cosa è rigidamente ESCLUSO
- I debiti successivi al 2023: Qualsiasi avviso di accertamento o multa emessa o affidata ad AdER a partire dal 1° gennaio 2024 in poi.
- I recuperi non affidati ad AdER: Se il Comune sta provando a riscuotere un debito direttamente o tramite ingiunzioni fiscali inviate da una società privata (non tramite cartella esattoriale AdER), questo non rientra nella sanatoria nazionale.
- Le condanne della Corte dei Conti: Eventuali risarcimenti dovuti per danno erariale.