Si sa, i margini di manovra per realizzare una legge di bilancio davvero incisiva per le famiglie, non ci sono. E infatti, valutando le azioni del governo nell’ambito della cosiddetta finanziaria, è difficile sorridere, anzi.
Andiamo ad analizzare alcuni punti contenuti nella manovra stessa, cercando di capire quanto possano incidere nella vita degli italiani. Lunedì se ne parlerà in diretta streaming nella pagina facebook di MestreMia.
FONDO SANITARIO NAZIONALE.
Il Fondo Sanitario Nazionale cresce in termini assoluti nella legge di bilancio 2027, ma le valutazioni su quanto questa crescita sia sufficiente sono fortemente divise.
I numeri ufficiali del Governo
- Aumento nominale: Il Fondo Sanitario Nazionale arriverà a 146,3 miliardi di euro nel 2027.
- Incremento: Si tratta di un aumento di circa 3,4 miliardi di euro rispetto all’anno precedente (di cui 2,4 miliardi aggiunti con la manovra attuale che si sommano a 1 miliardo già precedentemente previsto).
- Posizione del Governo: Il ministro della Salute Orazio Schillaci e il sottosegretario Marcello Gemmato respingono l’idea di “tagli”, sottolineando che le risorse stanziate sono al livello più alto mai raggiunto e rappresentano un investimento costante.
- Posizione di Adico su card 300 euro per prestazioni sanitarie non convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale.
A questi si aggiungono 1,6 miliardi per un voucher da 300 euro destinato agli ultrasettantacinquenni con pensioni fino a 28.000 euro per spese sanitarie non coperte dal SSN. Una SOMMA CHE ABBIAMO CRITICATI NEGLI SCORSI GIORNI ANCHE TRAMITE LA NOSTRA ASSOCIAZIONE RITENENDO QUESTA MISURA SOSTANAIALMENTE INUTILE PERCHE’ INDIRIZZATA VERSO SERVIIZ SANITARI QUASI IRRILEVANTI PER GLI ANIZANI ULTRA75NNI (TRATTANDOSI DI INTERVENTI NON INDISPENSABILI, SPESSO DI VALORE ESTETICO OPPURE RELATIVI A PRESTAZIONI, COME QUELLE ODONTOIATRICHE, PER I QUALI LA CARD HA VALORE PURAMENTE SIMBOLICO, VISTO I COSTI RELATIVI A QUESTO SERVIZIO)
- Le critiche di Fondazione GIMBE, Regioni e sindacati:
Secondo l’analisi della Fondazione GIMBE, l’aumento effettivo di nuove risorse per il 2027 è inferiore a quanto annunciato (circa 2,37 – 2,4 miliardi), e gli incrementi per gli anni successivi (2028-2029) scendono sotto l’1%.
- Gettito insufficiente: I presidenti delle Regioni e diverse sigle sindacali e mediche giudicano la cifra inadeguata a coprire i costi crescenti del personale, dell’energia, dei contratti e delle liste d’attesa (richiesti originariamente circa 5,5 miliardi). [
- Fragili ed enti locali: Viene segnalato inoltre come manchino risposte strutturali adeguate per e RSA e gli anziani non autosufficienti
IRPEF, SCONTO PER UN ANNO – Soltanto nel 2027 lo scaglione al 33% si allarga da 50mila a 55mila euro: risparmio massimo di 500 euro annui per circa 3,2 milioni di contribuenti.
- Nel 2027, lo scaglione IRPEF al 33% verrà esteso in via temporanea (solo per il periodo d’imposta 2027) dai precedenti 50.000 euro fino a 55.000 euro.
- Principali dettagli della misura
- Risparmio massimo: Fino a 500 euro annui (circa 38,5 euro al mese) per i redditi pari o superiori a 55.000 euro.
- Vantaggio graduale:
- Chi ha un reddito di 51.000 euro risparmia circa 100 euro.
- Chi ha un reddito di 52.000 euro risparmia circa 200 euro, e così via in modo proporzionale.
- Nessun cambiamento per i redditi sotto i 50.000 euro.
- Platea coinvolta: Riguarda circa 3,2 – 3,3 milioni di contribuenti.
- Sterilizzazione per i redditi alti: Per i redditi superiori a 200.000 euro è prevista una sterilizzazione parziale dello sconto attraverso un abbattimento di 440 euro sulle detrazioni (escluse le spese sanitarie).
- Critiche principali
- Misura temporanea: Viene contestato il carattere “a tempo” (valida soltanto per il 2027), definendola un intervento spot che non garantisce una riduzione strutturale e duratura della pressione fiscale sul ceto medio.
- Copertura e portata: Alcune opposizioni e analisti evidenziano che il beneficio massimo (500 euro) si concentra esclusivamente su una fascia limitata di contribuenti con redditi più alti all’interno del target, lasciando inalterata la situazione per la maggioranza dei lavoratori con redditi inferiori.
FAMIGLIE, PIÙ CONGEDI E SALVADANAIO NEONATI – Un mese in più di congedo parentale all’80%, per un totale di quattro, che salgono a cinque per il secondo figlio e sei dal terzo. Per ogni neonato arriva un salvadanaio Inps con 100 euro annui, utilizzabile dai 18 anni per studio, attività o previdenza.
Principali Critiche
- Misura insufficiente per la crisi demografica: Sindacati e opposizioni (come la CGIL) ritengono che 100 euro all’anno (circa 8 euro al mese) non affrontino i problemi strutturali come il caro vita, i bassi salari, la carenza di asili nido e la precarietà lavorativa.
- Rischio disuguaglianze: La possibilità per i familiari di aggiungere fondi potrebbe avvantaggiare i bambini di famiglie più abbienti rispetto a quelle meno abbienti.
- Spostamento delle risorse: Critiche sul fatto che risorse a lungo termine vengano confuse con un sostegno economico immediato e quotidiano di cui le famiglie hanno bisogno oggi.
PENSIONI, STRETTA SUGLI ASSEGNI ALTI – Fondo da 850 milioni annui fino al 2029 per favorire le uscite dal lavoro. Prorogata l’Ape sociale a 63 anni e sei mesi. Rivalutazione piena fino a quattro volte il minimo Inps, poi ridotta fino al 32% oltre dieci volte il minimo: risparmi lordi stimati in 14 miliardi in dieci anni. Per gli statali, stop alle rate del Tfs dal 2035 per i pensionamenti per limiti di età.
La Legge di Bilancio 2027 introduce un’importante revisione del sistema previdenziale, puntando al contenimento della spesa pubblica attraverso la rimodulazione delle fasce di indicizzazione e l’avvio del superamento dei ritardi sul TFS degli statali.
Le Misure nel Dettaglio
- Rivalutazione a 6 fasce (Art. 55): L’adeguamento all’inflazione è pieno (100%) solo per gli assegni fino a 4 volte il minimo INPS (circa 2.447€ lordi al mese). Sopra questa soglia la rivalutazione cala progressivamente sull’intero importo dell’assegno, riducendosi fino al 32% per le pensioni oltre 10 volte il minimo.
- Fondo Uscite Flessibili (Art. 52): Stanziamento di 850 milioni di euro annui fino al 2029 volto ad agevolare i pensionamenti anticipati e il ricambio generazionale, le cui modalità operative verranno definite successivamente.
- Ape Sociale (Art. 51): Prorogata per tutto il 2027 con il requisito anagrafico fissato a 63 anni e 6 mesi.
- Riforma TFS Statali: Avvio di un piano graduale per ridurre i tempi di attesa della liquidazione per chi esce per limiti di età o vecchiaia, arrivando all’azzeramento del differimento entro il 2030 e allo stop totale delle rate nel 2035.
Principali Critiche e Polemiche
- Penalizzazione del ceto medio: Sindacati (CGIL, UIL) e opposizioni definiscono la nuova rivalutazione in blocco (non più progressiva per scaglioni) come una vera e propria “stangata” sui pensionati con redditi medio-alti. Secondo le simulazioni sindacali, l’applicazione dell’aliquota ridotta sull’intero importo comporterà perdite consistenti del potere d’acquisto nel lungo periodo, quantificabili in diverse centinaia di euro all’anno per chi supera le soglie.
AUTO, TARGHE PERSONALIZZATE E ADDIO BOLLO – Da marzo targhe su misura fino a 1000 euro per i privati e 10mila per le imprese, prezzi dimezzati da giugno. Esenzione strutturale dal bollo per auto fino a 80 kW e moto. Per le famiglie con più di tre figli sono previsti rimborsi fino a 385 euro per le auto fino a 113 kW.
2. Sostenibilità dei bilanci regionali e manutenzione stradale
- Tagli ai fondi per i servizi: Il bollo auto costituisce una delle principali entrate tributarie delle Regioni, spesso vincolata al finanziamento della sanità locale o della sicurezza stradale. La perdita di questo gettito fa temere un peggioramento delle coperture o della qualità delle infrastrutture, nonostante i piani di compensazione statale promessi.
- * SIGARETTE, DOPPIO RINCARO – Accise più alte di 25 centesimi da gennaio; da luglio si arriva a 40 centesimi in più a pacchetto.
- * DIFESA, PIÙ SOLDI ALLE MISSIONI – Oltre 1,3 miliardi aggiuntivi in due anni per le missioni all’estero. Tornano i carabinieri ausiliari: già 600 nel 2027 e mille all’anno dal 2028. Previsti circa 48 milioni per il caccia Gcap.