Bollette alle stelle, il monitoraggio di Adico sui capoluoghi veneti. Seconda parte: Gas

In questa seconda (e ultima) parte del nostro monitoraggio sui prezzi delle bollette, dopo aver analizzato il possibile trend dell’energia elettrica, passiamo al GAS.

La premessa è d’obbligo: per il metano, più che per la luce, stabilire l’andamento della tariffe è davvero complesso. Adico ha proceduto basandosi principalmente su due fonti: Facile.it e il portale Offerte di Arera. Abbiamo così utilizzato i possibili consumi medi e la relativa spesa che hanno registrato nel 2024 i comuni capoluogo della nostra regione (Facile.it). Poi, con l’aiuto del portale di Arera, abbiamo simulato gli importi delle bollette (comprensivi di tutte le voci, imposte comprese) attuali, sempre in una proiezione annuale e per entrambi i mercati, tutelato e libero. Ecco i risultati.

MERCATO MAGGIOR TUTELA-VULNERABILI. Partiamo dal mercato tutelato, ora riservato ai cosiddetti vulnerabili (in primis gli over 75). Guardando alla tabella vediamo che con un consumo medio per i sette capoluoghi veneti (1.021 smc) nel 2024 si sono spesi in media 1.130,34 euro. Il portale di Arera a parità di consumi rivela che l’esborso sale a 1.298,95 euro, 168,61 euro in più nell’arco dell’anno.

vulnerabili – maggior tutela
Comune capoluogoconsumi medi* kwhstima spesa 2024*previsione spesa 2025differenza 2024-2025
VENEZIA9591.063,18 €1.222,15158,97 €
BELLUNO9761.077,68 €1.243,55165,87 €
PADOVA1.0331.142,62 €1.312,77170,15 €
ROVIGO1.0991.211,91 €1.393,59181,68 €
TREVISO1.0831.201,00 €1.374,00 €173,00 €
VERONA1.0021.110,00 €1.274,21 €164,21 €
VICENZA1.0001.106,00 €1.272,36 €166,36 €
media1.0211.130,34 €1.298,95168,61 €

MERCATO LIBERO. Al di là dell’offerta più conveniente presente sul portale di Arera, che permette un risparmio seppur irrisorio rispetto alla maggior tutela (una quarantina di euro) il costo medio del gas per gli utenti del “libero” è decisamente più alto rispetto a quello pagato dai vulnerabili (circa 145 euro in più). In ogni caso, secondo la nostra analisi la bolletta passa dai 1.232,07 euro del2024 ai 1.444,43 euro di quest’anno, con un rincaro di 212,36 euro.

mercato libero
Comune capoluogoconsumi medi* kwhstima spesa 2024*consumi medi* kwhstima spesa 2024*previsione spesa 2025 (con offerta più conveniente)previsione spesa 2025 (con offerta media)diff. 2024/25 con migliore offertadiff. 2024/25 con offerta media
VENEZIA2.114586,11 €2.114586,11 €602,79 €783,00 €16,68 €196,89 €
BELLUNO1.961559,42 €1.961559,42 €563,77 €740,00 €4,35 €180,58 €
PADOVA2.161594,76 €2.161594,76 €614,78 €703,00 €20,02 €108,24 €
ROVIGO2.119589,53 €2.119589,53 €604,07 €785,00 €14,54 €195,47 €
TREVISO2.206603,02 €2.206603,02 €626,27 €805,00 €23,25 €201,98 €
VERONA2.166597,02 €2.166597,02 €616,05 €795,00 €19,03 €197,98 €
VICENZA2.138590,60 €2.138590,60 €608,93 €790,00 €18,33 €199,40 €
media2.124588,64 €2.124588,64 €605,24 €771,57 €16,60 €182,93 €

“Quella del gas – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – è ovviamente la fornitura più costosa peer le famiglie, soprattutto per i consumi del riscaldamento. Molti utenti veneti nel 2022 e a cavallo fra il 2023 e il 2024 hanno ricevuto bollette impressionanti che, in molti casi, fanno ancora sentire il proprio nefasto effetto, a causa dell’accumulo di rate su rate, necessarie per onorare il debito. Ci auguriamo che il trend delle tariffe sia meno preoccupante di quanto annunciato, intanto rileviamo come molte famiglie negli ultimi tempi stiano adottando comportamento molto virtuosi per risparmiare sul gas. In primo luogo, in tanti si sono abituati a tenere il riscaldamento a 18, 19 gradi, riuscendo a risparmiare anche importi non trascurabili. Resta il fatto che ci sono categorie di persone più fragili, come gli anziani, che necessitano di temperature più alte in casa. Così sentiamo storie di soggetto ultra80enni che cercano di contenere i costi proteggendosi con coperte molto pesanti o vestendosi con vari strati. Una vera sofferenza che richiede la massima attenzione da parte della politica. Per noi bisogna tornare all’iva agevolata, bisogna togliere o ridurre alcuni oneri, come quelli di sistema, combattere le speculazioni. Ma anche a livello territoriale sarà necessario mettere in campo per aiutare le persona impossibilitate ad affrontare i costi di luce e gas. Anche i fornitori devono fare la propria parte, venendo incontro agli utenti in difficoltà e creando con loro un rapporto diretto e trasparente”.

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