I rincari erodono il potere d’acquisto dei veneziani, una famiglia su cinque non arriva a fine mese

Venezia. Aumentano i prezzi delle zucchine, dei piselli, dei pomodori. Aumentano gli asparagi, la carne, le uova. Aumentano le bollette, aumenta il carburante. Non siamo ancora ai livelli del 2022, ma i rincari “esplosi” con lo scriteriato attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, potrebbero scatenare conseguenze ancora più nefaste se la guerra – come fra l’altro sembra probabile – riprenderà a pieno ritmo e si protrarrà ancora nel tempo.

Adico, incrociando i dati di Istat, Inps, Arera e altri portali, ha tratteggiato l’attuale impatto economico nel territorio Veneziano dal quale emergono dati per molti volti versi drammatici che possono essere sintetizzati così: in questo momento, a causa dell’inflazione, le circa 74 mila famiglie (il 19% del totale delle famiglie veneziane) con Isee inferiore ai 20 mila euro, non riescono ad arrivare a fine mese. Fra queste più di 53 mila (13% del totale) con Isee inferiore ai 15 mila euro sono a rischio default. 

D’altra parte basta guardare il carrello alimentare per rendersi conto della situazione. Elaborando i dati Istat, emerge che, a parità di acquisti, nel mese di marzo la spesa in provincia è costata circa 30 euro in più rispetto allo stesso mese del 2025. Si è passati da un esborso medio di 440 euro agli attuali 470. Nell’arco di un anno questo incremento si traduce in una extra-spesa di 360 euro. Se poi vogliamo fare un confronto con il periodo pre-covid, c’è da mettersi le mani nei capelli. A marzo 2019 il carrello della spesa è costato mediamente 313 euro, 156 euro in meno che diventano quasi 2 mila euro se spalmati nell’arco dell’anno.

Naturalmente l’impatto dell’inflazione muta anche a seconda della composizione familiare. Inutile dire che le coppie con figli sono le più penalizzate. Rispetto a marzo, il nucleo veneziano di tre persone (padre, madre e figlio/a) ha sborsato mensilmente 42 euro in più al mese rispetto al 2025, 504 euro se si moltiplica l’importo per 12 mesi. Rispetto al 2019 la differenza è di circa 156,50 euro mensili (circa 1.880 euro in un anno). Più la famiglia è ampia e più le spese crescono. Nel Veneziano circa il 16% delle famiglie è composto da 4 o più persone ed è sicuramente in questa percentuale di nuclei familiari che si annidano le situazioni più critiche.

Ma gli aumenti, si sa, non riguardano solo il carrello della spesa. Prendiamo ad esempio le bollette delle persone vulnerabili, per le quali è possibile definire l’esatto rincaro perché le tariffe vengono fissate da Arera. Con i prezzi di marzo 2026 la bolletta del gas per i vulnerabili veneziani (tenendo conto del consumo medio in quel territorio) viene 1.270 euro nell’arco di 12 mesi, 240 euro in più rispetto alla bolletta annuale calcolata con i costi di marzo 2025 (+19,2%). Per l’energia elettrica, tenendo conto del +8,1% di aprile, la fattura media passa da 502 a 546 euro con una crescita annua di 44 euro.

Il carburante è da tempo sotto i riflettori degli analisti e non potrebbe essere altrimenti. La benzina, in realtà non conosce un balzo così marcato, grazie allo sconto sulle accise applicato temporaneamente dal governo. Ad aprile 2025 il pieno da 50 litri veniva 85 euro, ora 88 (+2,50 euro). Ben diverso il discorso per il gasolio, pur godendo anch’esso dello sconto. In questo caso il pieno (sempre 50 litri) oggi viene 105 euro contro gli 88 euro di aprile scorso (+18 euro).

“Nel Veneziano come nel resto d’Italia la situazione è molto difficile ma rischia di precipitare definitivamente se questo inconcepibile conflitto non terminerà – commenta Carlo Garofolini, presidente di Adico -. La questione è molto complessa perché l’effetto domino è alle porte. L’aumento dei costi energetici e del petrolio produce una serie di conseguenze disastrose che stiamo già ampiamente vedendo che me che nel tempo si amplificheranno. Facciamo alcuni esempi. Se i tir che trasportano prodotti alimentari si ritrovano a pagare il gasolio molto più di qualche mese fa, o rinunciano a portare la merce oppure sono costretti ad aumentarne il prezzo di vendita. Se un negozio paga di più la luce, recupererà il rincaro aumentando il costo per il consumatore finale. Se le case di riposo ricevono bollette stratosferiche ritoccheranno all’insù la retta. D’altra parte, anche il Ministro Giorgetti ha espresso ampiamente tutte le proprie preoccupazioni. Anche nella provincia di Venezia si teme un aumento del livello di povertà, una tempesta perfetta dalla quale sarà molto ostico salvarsi”.

Spesa media mensile per prodotti alimentari provincia di Venezia
tipologia familiareMarzo 2019Marzo 2025Marzo 2026diff. ass. 19/26diff. ass. 25/26
single 18-34 anni             193,98 €       240,35 €            258,64 €                   64,66 €                      18,29 €
single 35-64 anni             225,72 €       279,68 €            300,96 €                   75,24 €                      21,28 €
single 65 anni             229,25 €       284,05 €            305,66 €                   76,42 €                      21,61 €
coppia  18-34 anni senza figli             409,12 €       506,92 €            545,49 €                136,37 €                      38,57 €
coppia 35-64 anni senza figli             365,03 €       452,30 €            486,71 €                121,68 €                      34,41 €
coppia  over 65 anni senza figli             376,67 €       466,72 €            502,23 €                125,56 €                      35,51 €
coppia con un figlio             448,97 €       556,30 €            598,63 €                149,66 €                      42,33 €
coppia con due figli             511,04 €       633,21 €            681,39 €                170,35 €                      48,18 €
coppia con tre o più figli             543,14 €       672,98 €            724,19 €                181,05 €                      51,20 €
monogenitore             361,86 €       448,36 €            482,48 €                120,62 €                      34,11 €
media             313,50 €             440 €                  470 €                156,50 €                      30,00 €
Fonte: elaborazioni Adico su dati Istat 
Prezzo carburante provincia di Venezia
carburanteprezzo al litroprezzo per un pieno (50 lt)diff. sul pieno
apr-25apr-26apr-25apr-26apr 25/apr 26
benzina             1,70 €         1,75 €                     85 €          88 €                    2,50 €
diesel             1,75 €         2,10 €                           88 €        105 €                       18 €
Fonte: elaborazioni Adico
Gli aumenti per le bollette dei vulnerabili*20252026diff. 2026/25 
Bolletta gas  (tariffe di marzo)1.030 €1.270 €240 € 
Bollette energia elettrica (tariffe aprile)502 €546 €44 € 
Fonte: portale Arera. *Gli importi indicati sono annuali e per il 2026 vengono calcolati supponendo che l’attuale tariffa resti immutata per 12 mesi. Il calcolo tierne conto che, secondo le indicazioni di Arera, il gas (aggiornamento mensile) a marzo è aumentato del 19,2%,  l’energia elettrica (aggiornamento trimestrale) aumenta dell’8,1% ad aprile 
Importo Iseenumero% su tot. Famiglie
famiglie con Isee inferiore ai 15 mila euro53.20013%
famiglie con Isee inferiore ai 20 mila euro74.00019%
Fonte: Inps

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