Stop allo sconto sulle accise, in arrivo la stangata per automobilisti e consumatori. “Occhio alle speculazioni”

Come di consueto sarà un periodo di batoste economiche per i viaggiatori, sia per quelli che si muovo in auto che per quelli che si spostano in aereo. Ma lo sarà anche per gli autotrasportatori e, di conseguenza, per i consumatori che potrebbero faranno i conti con i rincari dei prodotti alimentari.

D’altra parte, guai a parlare di speculazioni. Il costo del carburante si sta impennando in questi giorni perchè è finito il (dispendiosissimo) sconto sulle accise.

Eppure, con il prezzo al barile crollato rispetto a due mesi fa, si attenderebbe qualche segnale “distensivo” alla pompa ma, come ha potuto verificare Adico, molti distributori applicano prezzi superiori rispetto a quelli che dovrebbero concretizzarsi realmente con lo stop al “saldo”.

“Noi terremo gli occhi bene aperti – avverte Carlo Garofolini, presidente di Adico -. Il nostro timore è semplice: dopo un sostanziale periodo di “stabilità” ora tornano le accise piene. In questi primi giorni ci sono stati aumenti a volte contenuti a volte superiori al necessario. Ma più si avvicinano i week end caldi delle vacanze e più i costi alla pompa saliranno, ne siamo certi, come sempre. E quello delle accise sarà la motivazione principale. Certo se il prezzo al barile continua a scendere a un certo punto non ci potranno essere più scuse. Invitiamo le Forze dell’ Ordine a una vigilanza serrata”.

Certo, la questione accise fa anche riflettere sulle le promesse da marinaio che ogni candidato alla guida del Paese lancia in clima pre-elettorale. “Parlando ora dell’esecutivo in carica – attacca il presidente di Adico – ci ricordiamo tutti la scenetta dell’attuale presidente del consiglio con il benzinaio nel quale si scandalizzava per la quote eccessiva di imposte contenute nel prezzo finale del carburante. Ebbene, a parte gli sconti di questi mesi, già promossi a suo tempo da governo Draghi, che fine ha fatto la battaglia contro le tasse sulla benzina?”.

Per quanto riguarda proprio le accise, riassumiamo le 19 voci che la compongono o l’hanno composta.

Crisi di Suez (1956)
Disastro del Vajont (1963)
Alluvione di Firenze (1966)
Terremoto del Belice (1968)
Terremoto del Friuli (1976)
Terremoto dell’Irpinia (1980)
Guerra del Libano (1983)
Missione ONU in Bosnia (1996)
Rinnovo contratto autoferrotranvieri (2004)
Crisi migranti (2011)
Alluvione in Liguria e Toscana (2011)
Decreto “Salva Italia” (2011)
Terremoti dell’Emilia (2012)
Finanziamento del bonus cultura e del decreto “Fare” (2014)
Altre accise minori di adeguamento IVA e interventi di edilizia

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