Venezia. Partiamo da una premessa perchè in una regione dove vengono evasi annualmente 8 miliardi di euro è giusto dire che tutti devono (dovrebbero) pagare la tasse. E anche il bollo è giusto versarlo, ci mancherbbe altro.
Ebbene, probabilmente in vista della tregua fiscale in programma ad agosto, le intimazioni di pagamento stanno raggiungendo livelli record visto che poi dopo pochi mesi (dicembre) si chiudono i bilanci.
Facciamo prima una considerazione dopo di che parliamo del nodo prescrizione lanciando un appello alla nuova giunta.
Anzitutto lo ricordiamo spessocon i nostri sondaggi assieme al canone tv il bollo auto è la tassa più detestata dagli italiani. Ma in realtà non è mai facile trovare una tassa che piaccia alla gente.
IL tema della prescrizione (tre anni in Veneto) resta quello più dibattuto. Succede questo. Un automobilista riceve un avviso di pagamento di alcune centinaia di euro, circa 300 ma poi dipende da vari fattori.
Se il bollo ha più di tre anni e nella notifica però è già scritto che è stato inviato il blocco dei termini della prescrizione e che quindi siamo ancora dentro ai termini per pagare non c’è molto cda fare a meno che non si richieda l’invio della notifica stessa. .
Quando si contesta le prescrizione, invece, l’Agenzia o annuncia di aver inviato l’interruzione, ma se non c’è scritto sulla notifica meglio richiederla subito. Oppure ai appiglia a una normativa che porterebbe a dieci la decadenza, escamotage nato durante il Covid quando però il periodo era stato aumetato di 85 giorni.
Allora cerchiamo di fare chiarezza su tutto suggerenedo sempre e comunque di affidarsi a professionisti esperti come quelli dell’ADico:
Il bollo auto non si prescrive in 10 anni, ma in 3 anni. Il termine decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui il pagamento era dovuto. La Cassazione ha stabilito che nemmeno la ricezione di una cartella esattoriale trasforma la prescrizione in 10 anni.
Il calcolo della prescrizione segue regole precise e può azzerarsi:
Ricorso: Se l’ente richiede un pagamento prescritto, puoi presentare istanza in autotutela o ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria
Decorrenza: Se il bollo scade nel 2023, il conteggio parte dal 1° gennaio 2024 e scade il 31 dicembre 2026.
Atti interruttivi: Se ricevi una raccomandata o un avviso di accertamento notificato ufficialmente, la prescrizione si interrompe e i 3 anni ripartono da zero.
Infine, importantissimo, secondo quando evidenziato dallo stesso presidente di Adico, Carlo Garofolini in passato gli enti ritenevano che una cartella non contestata diventasse definitiva come una sentenza (con prescrizione a 10 anni). Sebbene la Corte di Cassazione abbia poi chiarito che il bollo resta triennale, gli uffici regionali tendono ad applicare il termine decennale alle cartelle già notificate e non impugnate. Sanno benissimo che difficilmente qualcuno farà ricorso per importi di questo valore. Chiediamo al presidente Stefani di prevedere un allert automatico per tutti gli automobilisti a ridosso della scadenza del bollo. Sarebbe un vantaggio per la stessa Regione che manda ogni mese centinaia di notifiche Per carità, c’è il portale Aci che con una iscrizione gratuita ce lo ricorda. Ma continuiamo a ribadire a chi ci governa che non tutti hanno le adeguate conoscenze e competenze tecnlogiche visto che ormai è tutto telematico”.
4 risposte
https://www.regione.veneto.it/web/tributi-regionali/avviso-di-scadenza
esiste già, da parecchio tempo, il servizio di avviso via mail
basta iscriversi 🙂
Buongiorno, si l’ho scritto nell’articolo ma tenendo che non tutti hanno confidenza con queste cose, forse la Regione potrebbe pensare a un invio in automatico. Certo, giusto ricordare che ci si può iscrivere al servizio di avviso.
Buona giornata
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico
Nn dovrebbe esistere, siamo gli unici che c’è lo fanno pagare cosa aspettano a toglierò pago la tassa su di una. Cosa che MIA
Salve signora Magda, oltretutto per l’auto paghiamo già abbondanti balzelli (tipo assicurazione, revisione benzina carissima…) il bollo è proprio la ciliegina sulla torta, bisognerebbe abolirlo, sono d’accordo.
Buona giornata
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico