Quante volte all’ufficio legale dell’Adico giungono segnalazioni riguardo bollette relative a case con consumi zero? Seconde case, abitazioni turistiche per le quali il fornitore richiede comunque un corrispettivo anche se di fatto, in quell’alloggio non ci si è mai stati?. La nostra associazione è intervenuta più volte per contestare questa assurda modalità – giustificata da poco chiari costi di gestione – ma a quanto pare le aziende che contano su entrate miliardarie, hanno bisogno anche di queste oboli, magari non rilevenati a livello singolo ma molto consistenti se moltiplicati per migliaia o milioni di utenti.
Sulla scia di questa assurda modalità, Adico ha deciso di sostenere la petizione proposta su change.org da Giovanni Fortunato generale in pensione che ha deciso di lanciare appunto una raccolta firme contro i costi fissi in bolletta applicati alle utenze con consumi pari a zero. Per leggere la petizione clicca:
“Sosteniamo in pieno questa battaglia – sottolinea Carlo Garofolini, presidente Adico – proprio perchè tantissimi utenti ci segnalano questa assurda contraddizione. Crediamo fermamente nella necessità per gli utenti di unirsi in battaglie comuni senza divisioni e contrasti, ovviamente sempre rispettando le proprie reciproche posizioni. Questa è una battaglia sacrosanta, come tutte quelle che riguardano molti costi in bolletta. Se prendiamo qualsiasi fattura di luce e gas ci accorgiamo che quasi metà dell’importo richiesto finisca in tasse. Uno scandalo. Noi poi abbiamo una visione un po’ diversa rispetto al mercato libero che poteva e doveva essere un’opportunità per agevolare la concorrenza e quindi il ribasso dei prezzi. Certo poi che se iva, imposte, accise raddoppiano i costi, per i cittadini le stangate sono inevitabili”.
10 risposte
Vi ringrazio per la vostra ottima iniziativa, cercherò di divulgarla al massimo.
Grazie mille signora Luciana.
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico
Petizione assolutamente giusta.
Tasse e imposizione come queste ce ne sono moltissime da eliminare.
Bravi.
Grazie, diamo merito a chi l’ha promossa in prima persona (che non siamo noi) e che ci ha coinvolto chiedendoci di appoggiarla. Intanto buona giornata.
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico
Buongiorno, l’anno scorso ho completato dei lavori di ristrutturazione, coibentazione e un buon impianto fotovoltaico nel fabbricato a schiera dove abito. Risultato, ho un consumo annuo di meno di 50 mc di gas. Il mio gestore mi fa pagare una quota fissa di 144 euro all’anno naturalmente più IVA. Vi sembra normale tutto questo? Grazie per l’attenzione, saluti, Simone
Buonasera signor Simone, ovviamente non c’è nulla di normale ma purtroppo allo stato attuale è….lecito. Si parla di non meglio specificati costi di gestione da parte del distributore ma appunto noi sosteniamo con forza l’iniziativa lanciata su change.org della quale parliamo in questo articolo.
A questo punto il modo migliore per scongiurare questi inutili costi resta appunto la firma della petizione.
Buona giornata e grazie per averci scritto.
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico
Prima di scrivervi avevo già firmato la petizione, grazie per aver risposto.
Grazie a lei per averci contattato e…per aver firmato.
Buona giornata
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico
Buongiorno,
con una cantina che uso quasi mai perchè di pertinenza seconda casa, tra acqua e luce 500€/ anno regalati a sti signori, grazie a voi mi sono deciso a dare disdetta per le due utenze.
Buongiorno e grazie per la sua testimonianza (che purtroppo, non è la prima). https://associazionedifesaconsumatori.it/la-tim-gli-sospende-la-linea-internet-mortis-causa-ma-lui-e-vivo-e-vegeto-70-mestrino-chiede-lintervento-delladico/
La petizione non è predisposta da noi ma l’appoggiamo in pieno, come molti altri cittadini.
Buona giornata
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico