Martellago. Ottenere un risarcimento dai Comuni per incidenti avvenuti a causa di una cattiva manutenzione stradale può diventare spesso una vera e propria impresa. La vicenda di M.S., pensionato di Salzano, dimostra invece come la tenacia (in questo caso dell’ufficio legale dell’Adico) sia l’unica vera ricetta per portare a casa risultati spesso insperati (almeno da parte della vittima) e alla fine molto soddisfacenti.
In questo caso la storia ruota attorno a una caduta in bicicletta che ha causato al diretto interessato vari traumi ma soprattutto la rottura di due denti, che naturalmente rappresentano a livello economico il danno più importante.
Il sinistro è avvenuto poco più di un anno fa, il 9 luglio 2025. Il pensionato stava percorrendo sulla sua due ruote il sottopasso di via Zigaraga, a Martellago, quando, a causa di una sconnessione non segnalata del manto stradale e della contemporanea assenza di illuminazione, è caduto rovinosamente a terra procurandosi, come detto, diverse lesioni.
Al di là delle ferite e delle contusioni multiple al volto, all’avambraccio destro e alla mano sinistra, l’uomo è dovuto ricorrere alle cure del dentista per la rottura dei due incisivi. L’intervento odontoiatrico ha richiesto un esborso di circa 4 mila euro, un vero salasso che ha portato il pensionato negli uffici dell’Adico, in via Volturno, per richiedere il rimborso al Comune di Martellago.
Come succede sempre in questi casi, il legale dell’associazione ha prodotto tutta la documentazione necessaria e ha indicato il nominativo di una testimone che ha potuto confermare l’accaduto.
Alla fine del solito braccio di ferro che si materializza sempre in queste occasioni, vista anche la tenacia delle assicurazioni che fanno di tutto per evitare di riconoscere l’indennizzo, M.S. ha ottenuto un rimborso superiore ai 7mile euro, comprensivo delle spese per il dentista e del danno biologico riconosciuto.
“Inutile dire che siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – conferma Carlo Garofolini, presidente di Adico -. Sappiamo bene quanto sia difficile e laborioso ottenere i risarcimenti per incidenti di questo tipo ma anche per altre questioni, come quelle legate alla malasanità, ambito nel quale siamo riusciti più volte a portare a casa rimborsi per i nostri soci. E’ chiaro che per arrivare a risultati positivi, la vittima deve avere pazienza, perchè i tempi sono spesso molto lunghi. Ma soprattutto deve avere l’accortezza di raccogliere più prove possibili, anche fotografiche. E, fondamentale, deve avere dei testimoni senza i quali tutto si complica e qualsiasi azione, anche la più incisiva, può risultare inutile”.
Una risposta
Un poco di giustizia è quanto ci vuole per continuare a sperare in un mondo migliore. Utopia? Chissà!