Sembra quasi inutile dirlo, se non fosse che quest’anno la batosta sarà ancora più tagliente dell’anno passato. Insomma, per le famiglie italiane il ritorno dalle vacanze, per chi ci è stato, sarà a livello economico molto duro se non insostenibile.
Adico, calcolatrice alla mano, ha elaborato molti dati da diverse fonti (Arera, Istat, Mef ecc.) per dare un valore il più possibile realistico circa le spese e i relativi aumenti previsto per settembre, mese a dir poco ostico soprattutto per chi ha figli in età scolastica ma in generale per tutti, viste anche le previsioni inflazionistiche legate alla folli dinamiche geopolitiche che rendono la vita dei cittadini sempre più complessa soprattutto sul frnte carburanbti.
In questo articolo proponiamo una analisi effettuata sul Veneto proprio per benzina e gasolio. Ma i dati, euro in più, euro in meno, non cambiano molto da città a città, da regione a regione, da provincia a provincia. Insomma, parliamo del Veneto ma alla fin fine il trend è la fotografia dell’intero Paese al di là appunto, di piccole dofferenze che non cambiano io contesto.
Vediamo:
Quale sarà la batosta sui carburanti per i veneti a settembre 2026 rispetto ad agosto 2026?
Benzina:
costo medio agosto 2026: 1,995 al litro
rifornimento medio mensile famiglia media (2,3 componenti) veneta: 62,5 litri
spesa per il pieno: 124,68 euro
costo medio(stimato) settembre 2026, 2 euro litro
rifornimento medio mensile famiglia media (2,3 componenti) veneta: 62,5 litri
spesa per il pieno: 125 euro euro
diff. assoluta agosto settembre 2026: 32 centesimi
diff. %: 0,25% centesimi
Gasolio (diesel):
costo medio agosto 2026, 2,11 al litro
rifornimento medio mensile famiglia media (2,3 componenti) veneta: 60 litri
spesa per il pieno: 126,60 euro
costo medio settembre 2026, 2,28 al litro
rifornimento medio mensile famiglia media (2,3 componenti) veneta: 60 litri
spesa per il pieno: 136,80 euro
diff. assoluta agosto settembre: 10,20 euro
diff. %: 8,05 centesimi
A) Quale sarà la batosta sui carburanti per i veneti a settembre 2026 rispetto a settembre 2025? DIFFERENZA ANNUALE
Benzina: costo medio settembre 2025, 1,74 euro al litro
rifornimento medio mensile famiglia media (2,3 componenti) veneta: 62,5 litri
spesa per il pieno: 108,75 euro
diff. assoluta settembre 2025/settembre 2026: 16,25 euro
diff. %: 15,7%
Gasolio (diesel): costo medio settembre 2026, 2,28 euro al litro
rifornimento medio mensile famiglia media (2,3 componenti) veneta: 60 litri
spesa per il pieno: 136,80 euro
Gasolio (diesel): costo medio settembre 2025, 1,63 euro al litro
rifornimento medio mensile famiglia media (2,3 componenti) veneta: 60 litri
spesa per il pieno: 97,80 euro
diff. assoluta settembre 2025/settembre 2026: 39 euro
diff. %: 39,8%
“Il punto è molto semplice – spiega Carlo Garofolini, presidente Adico, riferendosi ai costi del carburante – l’auto da tempo viene considerata un bancomat attraverso cui caricare ogni sorta di rincari anche approfittando delle crisi internazionali. A inizio anno, secondo le indicazioni dell’Unione europea, il governo ha riallineato le accsie di benzina e gasolio e alla fin fine ora il diesel ha prezzi mai visti prima, ben superiori a quelli delle verde. Ricordiamo che molti furgoni che trasportano prodotti di prima necessità come latte e formaggi e che non hanno accise agevolate, si ritrovano a pagare rifornimenti molto più cari di prima. Il che si traduce inevitabilmente in uh aumento dei prezzi dei prodotti alimentari. La benzina supera i 2 euro al litro, il gasolio va ben oltre. Insomma ormai la macchina è più che un bene di lusso tenendo conto di tutti gli altri balzelli ad essa connessi come l’assicurazione e l’inutile bollo. Se le cose non cambiano a livello geopolitico e se i governi non compi0ono scelte radicali, per gran parte della famiglie la vota diverrà insostenibile”.