La possibilità di farsi annullare una multa per eccesso di velocità a causa di un occhio elettronico non omologato è ora concreta realtà. Dopo anni di dibattiti durante i quali Adico ha cercato sempre di mantenere un profilo basso evitando di promettere risultati sicuri agli automobilisti pizzicati dall’autovelox irregolare, ora l’associazione dei consumatori mette a disposizione la propria competenza e la propria professionalità per assistere i diretti interessati a fronte di una sentenza della Cassazione favorevole (la 1055 di aprile 2024) e di un intervento deciso da parte del Ministero dei Trasporti. Vediamo che è successo.
Nel 2024 la Corte ha emanato un pronunciamento chiarificatore su una materia alquanto contesa: i verbali per eccesso di velocità comminati attraverso strumenti elettronici non omologati sono nulli. Lo scorso settembre, dunque, il Mit ha aperto un portale nel quale amministrazioni comunali, enti locali e forze dell’ordine avrebbero dovuto inserire entro novembre tutti gli apparecchi presenti sul proprio territorio, indicando marca, modello, tipologia, eventuale versione e numero di matricola.
Dal 28 novembre il sito è di fatto completo e così, chiunque prenda la multa dopo essere stato immortalato da un autovelox che non appare nel portale – e quindi si presume non essere omologato – può richiedere l’annullamento della sanzione che, ricordiamo, oltre a un esborso economico spesso rilevante, prevede il decurtamento dei punti dalla patente, che variano a seconda dell’entità del superamento dei limiti.
Naturalmente la richiesta deve essere presentata sotto forma di ricorso con precise tempistiche. Dal Giudice di Pace si può andare entro trenta giorni dalla notifica del verbale. Dal Prefetto – sconsigliatissimo perché tende a dare sempre ragione ad amministrazioni locali e vigili – i tempi per il ricorso salgono a 60 giorni.
Adico mette a disposizione il proprio ufficio legale per assistere i possibili ricorrenti. Come? In modi diversi, a seconda delle esigenze. Chi vuole può usufruire della sola consulenza compresa come sempre nella quota di iscrizione. Chi chiede un’assistenza più mirata, può usufruire – previo contributo per l’attività legale – di un apposito modulo che potrà essere compilato con l’ausilio del legale di Adico e depositato poi dal Giudice di Pace in modo autonomo.
Di fatto è possibile richiedere l’annullamento di tutte le sanzioni successive ad aprile 2024 anche se è presumibile che i ricorrenti siano tutti destinatari di sanzioni recenti, date le tempistiche stabilite per i ricorsi. Fondamentale sapere, poi, che non si può fare niente se la sanzione è già stata pagata, come succede per tutte le multe stradali.
Per avere l’assistenza di Adico basta contattare la segreteria allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19).