Da luglio 2025 le bollette di luce e gas hanno cambiato formato, come era già successo alcuni anni prima. Lo scopo è sempre lo stesso, rendere più comprensibili le voci contenute in fattura per gli utenti. Scopo raggiunto? A quanto pare, solo in minima parte, come dimostra una indagine di Facile.it, solo un terzo degli italiani si è reso conto della differenza, anche perché in molti non hanno la voglia o la pazienza di studiarsi le bollette e, al massimo, ne approfondiscono la lettura solo a fronte di importi ritenuti non congrui.
Ecco perché tanti cittadini si rivolgono all’Adico per utilizzare il servizio gratuito di lettura delle bollette offerto dall’associazione dei consumatori mestrina in collaborazione con il fornitore S4 Energia, con cui la stessa Adico ha siglato ancora nel 2022 una convezione molto favorevole per i soci.
Il servizio viene proposto ogni venerdì e avviene su appuntamento. Per fissarlo basta contattare la segreteria allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9—13 e 15-19).
Di seguito proponiamo l’articolo pubblicato nel sito si Sky Tg24 che cita appunto l’indagine del portale Facile.it.
Da luglio 2025 le bollette di luce e gas hanno cambiato formato con l’obiettivo di diventare più chiare ai cittadini. Ma si è veramente riusciti nell’intento? Facile.it ha incaricato l’istituto di ricerca EMG Different di svolgere un’indagine ed è emerso che, degli oltre 33 milioni di italiani che in famiglia si occupano di leggere e gestire le bollette, appena il 36% (pari a poco meno di 12 milioni di individui) si è accorto della differenza. Ecco cosa sapere.
Chi ha capito le differenze
Andando più nel dettaglio tra i risultati dell’indagine, svolta su un campione rappresentativo della popolazione nazionale fra i 18 ed i 74 anni, emerge che sono soprattutto gli uomini e i giovani ad aver notato la nuova formula della bolletta; se, come detto, il dato nazionale è pari al 36%, la percentuale arriva al 43,8% tra il sesso maschile e raggiunge addirittura il 48,1% fra i rispondenti con un’età compresa tra i 18 e i 34 anni. Fra chi ha notato la differenza, ben il 78%, pari a oltre 9,3 milioni di italiani, dichiara di aver letto e compreso la nuova formula della bolletta e il 75,2% (percentuale equivalente a poco più di 9 milioni di persone) la ritiene più chiara della precedente, dato che raggiunge il 78,2% tra i 55-74enni.
Chi non ha capito la nuova bolletta
Sono, invece, più di 2 milioni e mezzo gli individui che hanno constatato la differenza ma hanno ammesso di non aver capito la nuova bolletta, pari al 22%, percentuale che sale e arriva al 29,7% nel Centro Italia. 1,1 milioni (9,6%), infine, hanno ritenuto che la nuova formula fosse più complessa da capire, sentimento diffuso soprattutto tra il campione femminile (13,8%) e gli abitanti del Nord Ovest.
Chi non ha notato la nuova bolletta
Sono ben più di 21 milioni (64%), infine, gli italiani che hanno dichiarato di non aver notato la nuova formula della fattura ricevuta per i pagamenti di luce e gas. Sono soprattutto gli intervistati appartenenti alla fascia anagrafica 55-74 anni (69,4%) e le donne (72%) a non essersi accorti della differenza.
Chi interessa la nuova bolletta
Dal 1° luglio 2025 i venditori di elettricità e gas sono stati obbligati ad emettere le bollette in un nuovo formato più chiaro e comprensibile, con un frontespizio uguale per tutti, contenente le principali informazioni generali, e due riquadri: lo “Scontrino dell’energia” che riporta quantità per prezzo, e il “Box dell’offerta” che ricorda le condizioni contrattuali sottoscritte dal cliente. La novità ha l’obiettivo di migliorare la comprensibilità delle bollette di famiglie (esclusi i clienti in Maggior Tutela), condomini, piccole e medie imprese e BT altri usi (come box, cantine e magazzini). La riforma della bolletta è frutto di un lungo processo di consultazione con associazioni, imprese, consumatori e altri stakeholder e ha richiesto importanti modifiche nelle modalità di fatturazione dei venditori.
Le principali novità
Ma cosa è cambiato concretamente? Ecco cosa sapere:
- Frontespizio unificato: corrisponde alla prima facciata della bolletta in cui i venditori riportano l’importo da pagare e tutte le informazioni essenziali sul cliente, sul tipo di servizio, sul contratto di fornitura, su fatturazione e pagamenti;
- Scontrino dell’energia: riporta la formazione del costo complessivo dell’energia in relazione ai consumi, secondo la struttura quantità per prezzo, suddiviso in “quota consumi” e “quota fissa”, più la “quota potenza” per l’energia elettrica; in questo modo gli importi fatturati sono aggregati in modo da porre in risalto, da un lato, la quota di spesa che dipende dai consumi effettuati e, dall’altro, la quota di spesa indipendente dai volumi di energia consumata, quindi pagata per avere un punto attivo (le quote sono suddivise, a loro volta, in vendita e “rete e oneri”). In questa sezione sono riportate separatamente anche l’Iva e le accise, eventuali bonus sociali, altre partite (esempio: interessi di mora), prodotti e/o servizi aggiuntivi e il canone RAI;
- Box dell’offerta: contiene il codice identificativo (Codice offerta, utilizzabile anche su www.ilportaleofferte.it) e tutti gli elementi utili al cliente per verificare che sia correttamente applicato il contratto sottoscritto;
- Elementi informativi essenziali: in questa sezione, organizzata in box, sono riportate, tra le altre, le informazioni relative alle caratteristiche tecniche della fornitura, letture e consumi, eventuali ricalcoli, informazioni storiche sui consumi e la potenza massima prelevata, stato dei pagamenti e rateizzazioni.