Dallo scorso giovedì 9 ottobre c’è una novità sul fronte dei bonifici. Una novità bella o una novità brutta? Per chi l’ha voluta, l’Unione Europea, è ovviamente bella e positiva per i cittadini. In realtà, a nostro avviso, nasconde un’insidia cce, di questi tempi, può essere particolarmente fastidiosa (per usar un eufemismo). Ma di cosa parliamo? Dal 9 ottobre, come detto, è scattata l’ora dei nuovi bonifici istantanei. E’ diventato di fatto operativo il regolamento europeo approvato nel marzo del 2024 e a cui si sono adattati tutti i Paesi. I cittadini possono da oggi ricevere i controlli in tempo reale dei dati inseriti per fare i bonifici. Tutte le banche dell’area Sepa (single euro payments area), che include non solo i Paesi dell’Eurozona ma anche Regno Unito e tra gli altri Ungheria e Polonia, dovranno accertare la corrispondenza tra beneficiario e iban e comunicarlo subito agli utenti, prima che il bonifico istantaneo parta. Insomma, a partire dal 9, è scattato per le banche l’ulteriore obbligo di rendere disponibile su tutti i conti di pagamento anche la possibilità di inviare bonifici istantanei.
Queste novità completano il quadro iniziato il 9 gennaio 2025 con l’introduzione dell’obbligo per le banche di ricevere i pagamenti istantanei senza aggiungere altri costi. Non solo banche: dal 2027 questo obbligo riguarderà anche gli altri intermediari che offrono servizi di pagamento, come gli istituti di pagamento, Ip, e gli istituti di moneta elettronica, Imel.
Secondo chi l’ha ideata, questi provvedimenti servono da un lato a incoraggiare l’utilizzo dei metodi di pagamenti digitali e dall’altro a ridurre il rischio di errori e di frodi.
Secondo noi, per quanto riguarda il secondo punto, rischio frodi, vale però l’esatto contrario. “Come segnaliamo da tempo anche attraverso recenti vicende seguite dall’Adico – sottolinea Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – da anni ormai è in atto la truffa, quella che noi chiamiamo del finto sms, che sta svuotando i conti di tantissimi cittadini. Il suo funzionamento prevede solitamente l’invio di un bonifico dalla vittima al truffatore. Ora questi delinquenti potranno mettere in atto il raggiro utilizzando sempre bonifici istantanei perché tutte le banche sono dal 9 ottobre obbligate ad accettarli, cosa che fino a prima non succedeva. I bonifici ordinari possono essere bloccati entro uno o due giorni lavorativi mentre in teoria quello istantaneo no. Ciò significa, ovviamente, che anche s la vittima si accorge subito del raggiro non può fermarlo”.
Ricordiamo per chiarezza che con il bonifico istantaneo si può trasferire o ricevere denaro da un conto all’altro in meno di 10 secondi. Basta entrare nell’area riservata della propria home banking, e si può effettuare questa operazione in qualsiasi giorno della settimana, 24 ore su 24. L’invio immediato può essere fatto una volta sola oppure può essere riproposto in determinati giorni sotto forma di bonifici automatici.