Dalle truffe, divenute ormai incontrollabili, alle situazioni di indebitamento spesso ingestibile, dalle infinite problematiche legate alle forniture di luce e gas, e pure alla telefonia e in generale alle telecomunicazioni, alle “intramontabili” beghe condominiali, dalle controverse contrattuali e lavorative alle battaglie per ottenere rimborsi, indennizzi, risarcimenti o la sola apertura della pratiche assicurative. Pr Adico anche il 2025 è stato un anno caratterizzato da un’infinità di battaglie culminate questa estate anche con la querelle (ancora in via di definizione) legata alle sanzioni per il superamento degli importi massimi per i trasferimenti dei soldi all’estero, questione che ha riguardato in modo particolare la comunità del Bangladesh.
Durante questa annata, la nostra associazione ha proseguito le sue indagini sul campo, monitorando in particolare le questioni economiche delle famiglie, la povertà e l’impatto dell’inflazione che dal 2022 continua a mordere i portafogli degli italiani.
Il 2026, secondo le attuali prospettive, non promette purtroppo miglioramenti di alcun tipo e anzi il rischio di un impoverimento generale, causato anche da un lavoro sempre meno “qualitativo”, è fra le principali preoccupazioni anche per la nostra associazione.
In questa fase, non possiamo far altro che ringraziare la tante persone che ci hanno sostenuto, e i tanti soci che hanno espresso soddisfazione per i risultati ottenuti con il nostro lavoro.
Nel frattempo, RINNOVIAMO A TUTTI I NOSTRI MIGLIORI AUGURI DI NUONA FINE E DI BUON INIZIO 2026, ASSICURANDO SEMPRE LA NOSTRA PRESENZA ANCHE IN QUESTE SETTIMANE DI FESTA.