Venezia. Mentre il governo Meloni annuncia con un intervento choc – e dal palese sapore elettorale, la Regione guidata da Alberto Stefani annuncia di non aderire alla rottamazione quinques. Risultato? I tantissimi automobilisti veneti alle prese con cartelle esattoriali che riguardano proprio il mancato pagamento dell’odiatissimo bollo auto non avranno alcuna possibilità di utilizzare le agevolazioni del provvedimento, quindi dovranno pagare per intero l’imposta, senza alcuna decurtazione su interessi, more, aggi.
Insomma, se da una parte il governo ha deciso di abolire l’imposta (almeno per il 2027) dall’altra la Regione non intende assolutamente venire incontro ai contribuenti che, per un motivo o per un altro, non l’hanno pagata.
“Per quanto riguarda le precedenti rottamazioni – spiega Carlo Garofolini, presidente di Adico – in pinea di massima la Regione aveva aderito al provvedimento. Una decisione che abbiamo sempre accolto con favore e non certo per fare simpatia nei confronti dei furbetti ma per tutelare le tante persone che si sono rivolte a noi con cartelle esattoriali da brividi, causate dal mancato pagamento dell’imposta che spesso sfugge dal calendario erariale degli automobilisti già oberato da tanti altri balzelli. La premessa è d’obbligo. la tessa si pagano anche quando sono davvero al limite dell’inaccettabile come il bollo auto, imposta inventata per fare cassa a fronte di uno dei beni più tassati d’Italia assieme alla casa. La Regione ha bisogno di soldi? Dia la caccia agli evasori perchè anche lei ne ha i mezzi. Come lo Stato che continua a tartassare i contribuenti conosciuti al fisco, tipo dipendenti e pensionati, non riuscendo a stanare chi non paga mezzo auro di tasse pur avendone tutte le possibilità. Noi siamo contro il bollo auto, lo diciamo da sempre. E ne appoggiamo in pieno l’abolizione. Secondo noi la Regione sbaglia a non aderire alla rottamazione quinques, ma evidentemente ha bisogno di soldi per fare cassa”.
In tale contesto, riproponiamo il sondaggio (che sta ottenendo un grandissimo successo) relativo proprio all’annunciata abolizione dl bollo auto da parte del governo, una decisione che fra l’latro segue di pochi giorni la nostra identica proposta, rivolta in realtà alla Regione Veneto che ha la competenza su questa imposta.
Ringraziamo chiunque voglia rispondere al nostro sondaggio ricordando che a fine settimana verranno pubblicati i risultati del questionario.
Per partecipare (sono sufficienti non più di 30 secondi per rispondere) basta andare al seguente link.