Santa Maria di Sala. Problema di comunicazione? Smarrimento postale? Dimenticanza? E’ molto probabile che R.S., impiegata di Santa Maria di Sala non verrà mai a sapere quale sia il motivo che la vede protagonista, suo malgrado, di una disavventura assurda e dai contorni kafkiani.
Tutta la vicenda ruota attorno a un fatto luttuoso ovvero la morte del padre, avvenuta ancora nel 2022. A quel tempo R.S. e suo marito decidono di rivolgersi all’agenzia di onoranze funebri Bernardi Claudio che si trova(va) proprio nella stessa Santa Maria di Sala. La fase burocratica si svolge senza intoppi e il servizio viene saldato per intero dalla famiglia del defunto con un esborso di 1.502 euro comprensivo degli oneri di cremazione.
Passa il tempo, passano gli anni. Ma a settembre 2026 ecco l’inatteso colpo di scena. Un funzionario della Veritas, incaricato del recupero dei crediti cimiteriali, intima alla famiglia il pagamento del servizio di cremazione, che risulta insoluto: circa 640 euro. “Ma come”, si chiede la donna stupefatta. Nel 2022 è già stato pagato tutto all’impresa funebre, cremazione compresa. Destino vuole che nel frattempo l’impresa stessa sia fallita e il titolare sia deceduto, Insomma, tutto male per la risoluzione del caso.
Dal recupero crediti cimiteriali di Veritas, però, arriva solo una apertura per quanto riguarda l’importo da versare ma quella somma va comunque pagata, su questo non si scampa. Almeno questa è la versione della società municipalizzata.
A questo punto, però, R.S. e il marito decidono di rivolgersi all’Adico. “Come ci è stato riferito dai diretti interessati – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’associazione – la prestazione è stata integralmente pagata nel 2022 e nei quattro anni successivi non è giunta da Veritas alcuna comunicazione o sollecito di pagamento. Riteniamo che inadempimenti, ammanchi o condotte illecite addebitabili all’agenzia funebre poi fallita appartengano al rapporto commercial/convenzionale fra Veritas stessa e l’impresa fallita. Pertanto siamo n attesa di una risposta da parte di Veritas che allo stato attuale non ci è ancora pervenuta“.