Mestre. Che bollette riceveranno gli utenti dopo un’estate rovente come quella del 2026, che si annuncia particolarmente afosa nel mese alle porte, ovvero agosto? E in autunno dovremmo scontrarci ancora con nuovi aumenti della fatture di luce e gas? Fermo restando che il trend dei prezzi in questo settore risultano indecifrabili e totalmente dipendenti dalle dinamiche internazionali, quindi, in particolare, dipendenti dalle bizzarrie del signor Donald Trump, ma non solo da lui.
Proponiamo qui di seguito un’analisi del sito QuiFinanza.it che annuncia già ora bollette più care per l’autunno. In attesa di capire quali saranno le reali dinamiche dei prezzi energetici, ricordiamo che Adico, grazie alla convenzione siglata nel 2022 con il fornitore mestrino S4 Energia, garantisce ai propri soci la possibilità di pagare bollette meno care rispetto a quelle del mercato libero (e praticamente identiche a quelle pagate dai cosiddetti “vulnerabili”) e di avere sempre una assistenza diretta sia da parte del fornitore, e in particolare del suo referente nell’associazione, Pierpaolo Limena, sia da parte di Adico stessa che garantisce già di per sé una tutela a 360 geadi per il proprio assistito.
Prima di riportare l’articolo di QuiFinanza.it, ricordiamo i principali vantaggi riservati ai soci che aderiscono alla convenzione:
Possibilità di contattare direttamente l’associazione in caso di dubbi, disservizi, richiesta di informazione senza dover passare per call center o altri tipi di operatori.
Contatto diretto con il consulente di S4 Energia, Pierpaolo Limena, per la soluzione delle problematiche
Sconto in bolletta di 72 euro all’anno per i privati e di 96 euro per i clienti business
Consulenza dedicata per l’analisi della bolletta
Consumi effettivi calcolati ogni mese
Possibilità di rateizzare senza interessi i consumi
Info, consumi e bollette a portata di mano tramite app e area clienti web
Minimo spread rispetto al prezzo di acquisto della materia prima
Ecco di seguito l’articolo di Qui.Finanza.it riservato alle previsioni per le bollette del prossimo autunno.
RICORDIAMO PERO’ CHE PER QUALSIASI DUBBIO O RICHIESTA DI INFORMAZIONE, A PARTIRE DA SETTEMBRE RIPRENMDERA’ A PIENO RITMO IL SERVIZIO DI CONSULENZA GRATUITA (PER TUTTI I CITTADINI, SOCI E NON SOCI) SULLE BOLLETTE. PER INFORMAZIONI E’ SUFFICIENTE CONTATTARTE LA SEGRETERIA DELL’ASSOCIAZIONE ALLO 041-5349637 (DAL LUNEDì AL VENERDI’ 9-13 E 15-29).
CON L’0CCASIONE RICORDIAMO CHE ADICO NON CHIUDE MAI I BATTENTI NEPPURE NEL MESE DI AGOSTO.
Le bollette di luce e gas potrebbero diventare più care in autunno. Le quotazioni futures indicano infatti prezzi dell’energia elettrica superiori rispetto alle migliori offerte a prezzo fisso attualmente disponibili sul mercato.
Per il quarto trimestre del 2026 il prezzo medio all’ingrosso atteso è di 0,118 euro per kWh, contro 0,094 euro per kWh della migliore tariffa fissa rilevata il 24 luglio: una differenza del 26%.
Aumento bollette in autunno
Il dato emerge dall’analisi di Segugio.it, che ha confrontato le quotazioni futures dell’European Energy Exchange con le offerte presenti sul proprio comparatore. Il confronto suggerisce che, per chi teme nuovi rincari nei prossimi mesi, potrebbe essere il momento di valutare un’offerta a prezzo fisso.
Ma attenzione: il prezzo indicato dai futures non corrisponde al costo complessivo della bolletta. La spesa finale comprende infatti anche commercializzazione, trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema, imposte e Iva.
Le quotazioni rilevate il 24 luglio 2026 mostrano un divario tra il prezzo dell’energia atteso all’ingrosso e la migliore offerta fissa disponibile.
Nel terzo trimestre 2026 il prezzo medio all’ingrosso atteso è di 0,123 euro per kWh, contro 0,094 euro della migliore offerta fissa: il divario è del 31%.
Per il quarto trimestre, quello che comprende l’autunno, il prezzo atteso scende a 0,118 euro per kWh, ma resta comunque superiore del 26% rispetto ai 0,094 euro della migliore tariffa fissa.
Anche per il primo trimestre del 2027 il confronto resta favorevole all’offerta fissa attualmente rilevata: 0,113 euro per kWh contro 0,094 euro, con una differenza del 20%.
Il confronto riguarda esclusivamente la componente prezzo dell’energia, comprese le perdite di rete.
Conviene bloccare il prezzo della luce per 12 o 24 mesi?
La domanda che molti consumatori si stanno ponendo è se convenga bloccare già adesso il prezzo dell’energia per evitare possibili aumenti nei mesi autunnali.
Secondo i dati riportati da Segugio.it, oggi la migliore tariffa fissa disponibile presenta un prezzo inferiore rispetto alle quotazioni all’ingrosso attese per il terzo e il quarto trimestre del 2026 e per il primo trimestre del 2027.
Una tariffa a prezzo fisso mantiene invariato per il periodo contrattuale il costo unitario della materia energia stabilito al momento della sottoscrizione. In questo modo il cliente si protegge dagli eventuali aumenti del mercato all’ingrosso, anche se non vengono bloccate tutte le altre componenti della bolletta.
In caso di nuove tensioni internazionali o di forti aumenti delle quotazioni all’ingrosso, inoltre, i fornitori potrebbero aumentare il prezzo delle nuove offerte fisse oppure ridurne temporaneamente la disponibilità.
Questo significa che confrontare le tariffe prima dell’autunno può permettere di valutare condizioni che nei mesi successivi potrebbero cambiare.