Martellago. Puntuali come un orologio svizzero, anche questa estate i disservizi con i voli aerei tornano a funestare le giornate di molti viaggiatori alle prese con ritardi, cancellazioni, smarrimento di valigie.
E’ il caso, per esempio, di G.A., 25enne di Martellago, che in questi giorni si è rivolto all’associazione Adico per denunciare la propria disavventura vissuta con Ryanair lo scorso 2 giugno, di ritorno da un viaggio in Belgio, e chiedere un rimborso.
Tutto inizia all’aeroporto di Bruxelles da dove il ragazzo, insieme a un amico, doveva partire alle 19.15 per raggiungere Verona, recuperare l’auto lasciata nell’AeroPark di Villafranca e rientrare nel Veneziano.
Come spesso succede soprattutto con le compagnie low cost qualcosa però è andato storto. Alle 13 e 28, infatti, Ryanair, tramite mail, ha comunicato la cancellazione di quel volo, senza fornire particolari spiegazioni. La notizia è stata recepita quasi per caso dal diretto interessato e dal suo amico, proprio perché G.A. casualmente, ha deciso di controllare la propria posta elettronica.
Una volta appreso della cancellazione, i due ragazzi si sono messi subito in moto per cercare una soluzione alternativa. Alla fine hanno dovuto optare per una nuova compagnia, la Brussels Airlines, sborsando la bellezza di circa 460 euro contro i 181,98 pagati con Ryanair.
Ma la beffa non si è ridotta a questa spesa imprevista. Infatti l’alternativa, ovvero il volo con la Brussels Airlinea, non contemplava lo scalo a Verona, dove i due ragazzi avevano lasciato l’auto, ma a Venezia (dove fra l’altro abitano).
Alla fine la scelta è stata obbligata. Arrivati all’aeroporto Marco Polo i protagonisti della disavventura hanno chiesto a un amico il passaggio fino a Verona e, una volta giunti al park di Villafranca ed, esausti, hanno recuperato la macchina e sono tornati a Martellago.
“Ancora una volta appena arriva l’estate aumentano esponenzialmente le problematiche con i voli che esistono durante tutto l’arco dell’anno ma non con questa frequenza – commenta Carlo Garofolini, presidente di Adico -. Le cancellazioni improvvise, comunicate all’ultimo momento, non sono purtroppo una novità, lasciano però perplesse le modalità di comunicazione e soprattutto l’assistenza nulla fornita ai propri clienti. Nel caso, che stiamo seguendo, poi, c’è anche la beffa del parcheggio. Per questo andremo a richiedere il rimborso integrale di tutte le spese sostenute invitando le persone che si ritrovino in situazioni simili, a non demordere nelle richieste di indennizzi perché sono legittimi e dovuti”.