Come per ogni vacanza che si “rispetti”, anche questa estate Adico ha scelto di non chiudere le serrande, e i casi approdati già da metà giugno in poi hanno dimostrato la validità di questa scelta.
Per i legali dell’associazione, infatti, il lavoro non è affatto mancato. Anzi. Partendo dai problemi dei vacanzieri che hanno puntellato quasi ogni settimana gli appuntamenti nelle sede di via Volturno.
Il principale “casus belli” è legato in particolare ai voli aerei. Ritardi, smarrimento delle valigie ma soprattutto, cancellazioni, hanno caratterizzato anche questa estate 2026 anche se con effetti meno clamorosi) e numerosi rispetto allo scorso anno. E’ invece aumentato in modo esponenziale, come segnaliamo in Questo articolo pubblicato ieri nel nostro sito. Di fatto, di fronte a una situazione economica che non sorride alle famiglie, qualche struttura o qualche tour operator ne ha approfittato, proponendo soggiorni low cost divenuti veri e propri incubi per i diretti interessati, costretti a passare le proprie vacanze in location sporche, infestate da insetti, prive di aria condizionata a e distantissime dal mare, a dispetto di quanto inizialmente promesso. Ma c’è anche chi una volta giunto nella struttura prenotata l’ha trovata chiusa ed è stato costretto a recarsi in un altro hotel collocato dall’altra parte della città.
Proprio ieri abbiamo raccontato di un vero e proprio boom estivo relativ a problemi con auto usate e nuove. Vizi e difetti, garanzie non rispettate, auto non consegnato a fronte di acconti già versati o, più probabile, da un pagamento già totalmente effettuato attraverso un finanziamento che sembra ormai obbligatorio quando si tratta con un concessionario.
I problemi con le bollette ma ancor più con i contratti di luce e gas non richiesti si confermano la principale problematica affrontata da Adico, assieme e alle beghe con la telefonia fissa e mobile e in particolare con la line internet. A tal proposito in questi due mesi l’ufficio legale si è trovato di fronte a molti casi di black put, dovuti soprattutto all’ iper-utilizzo dell’aria condizionati.
Nei mesi caldi dell’anno non sono mancati le immancabili contestazioni fra contribuenti e Fisco, strettamente connesse con le nuove deroghe concesse per la rottamazione (Qui l’ultimo articolo pubblicato circa questatematica).
Dulcis in fundo, si fa per dire, anche in questi mesi estivi il nostro ufficio legale ha seguito cas di vittime dei venditori porta a porta. Parliamo come sempre di persone anziane e sole, che quando si sono rivolte a noi hanno risolto subito il problema.