Il paradigma è semplice. Le famiglie vivono situazioni economiche disagiate? Ecco allora che le strutture ricettive (alcune, ovviamente) – alberghi, case vacanze, bed and breakfast -, spesso “assistite” da agenzie di viaggi o da siti internet dedicati, propongono pacchetti vacanze a prezzi vantaggiosissimi in località di solito economicamente inaccessibili per gran parte dei cittadini, tipo la Sardegna.
Ma quel pacchetto, come dimostrano numerose vicende seguite dallo sportello Vacanza informata di Adico, può rivelarsi un vero e proprio…..pacco.
Quest’anno, infatti, la nostra associazione ha aperto innumerevoli pratiche relative a ferie da incubo, caratterizzate da situazioni inaccettabili e assolutamente non giustificabili dai prezzi vantaggiosi.
Le contestazioni da parte dei viaggiatori che si sono rivolti all’associazione seguono tutte un copione simile. Le famiglie in questione hanno prenotato la villeggiatura con molto anticipo, sfruttando offerte all’apparenza molto convenienti.
Una volta raggiunta la località prescelta e la struttura prenotata, ecco le (bruttissime) sorprese, Camere fatiscenti, sporche, maleodoranti Insetti sui muri ma, ancor peggio, nei legati, come le temibili e pressochè invisibili cimici. cimici. Aria condizionata del tutto inefficiente se non addirittura guasta. Sale da pranzo caldissime in grado di deteriorare addirittura il cibo. Una famiglia mestrina si è ritrovata addirittura in una camera nella quale si poteva accendere la luce solo grazie all’utilizzo di un cacciaviti.
Per non parlare poi delle promesse totalmente disattese legate in particolare alla distanza della struttura dal mare. Ma ci sono stati anche casi (raccontati nel nostro sito) di anziani che hanno prenotato un albergo a Jesolo per poi trovarlo chiuso al momento dell’arrivo.
Situazioni paradossali che disegnano un quadro squallido, soprattutto considerando i sacrifici che molti fanno per passare qualche giornata serena di vacanza.
“Possiamo tranquillamente dire che quella del 2026 è l’estate più laboriosa per il nostro ufficio legale – conferma Carlo Garofolini, presidente di Adico – già dal mese di giugno riceviamo abbiamo iniziato a seguire varie persone che hanno vissuto esperienze molto negative e che sono tornate dalle vacanze più stressate di prima. Il fatto che vengano proposti pacchetti a prezzi vantaggiosi, ma non certo gratuiti, non giustifica gli insetti, la sporcizia, il mancato rispetto di quanto prospettato. Le persone che seguiamo hanno comunque sborsato cifre importanti, anche se a fronte di un’offerta all’apparenza vantaggiosa. Tramite il nostro ufficio legale abbiamo scritto alle strutture e alle relative agenzie contestando un palese inadempimento delle obbligazioni assunte e sottolineando come tutto ciò abbia cagionato uno stato di alterazione psico-fisica e stress biologico ai diretti interessati,. Per questo chiediamo il rimborso integrale di quanto pagato”.