Venezia. Disperazione, pianti, notti insonne, malori, minacce di divorzio da parte dei mariti. Per chi, come Adico, ha vissuto in pieno il raggiro dei venditori porta a porta, definita dall’associazione truffa del catalogo, l’arresto dei malviventi che mettevano sotto scacco anziane preferibilmente sole costringendole ad acquisti di prodotti per la casa non richiesti e proposti a prezzi spropositati è una magnifica notizia.
“Adico – spiega il presidente Carlo Garofolini – a partire dal 2019 (con l’inevitabile sospensione nel 2020) ha assistito circa 500 pensionate – soprattutto padovane, veneziane e trevigiane – cadute nella trappola di questi squallidi personaggi senza scrupoli e, in realtà, continua a seguirne anche oggi come raccontiamo spesso nel sito. Fortunatamente grazie all’abilità del nostro ufficio legale siamo riusciti a far annullare il 99% dei contratti al di fuori dei 14 giorni concessi dal codice per il recesso. Ovviamente le 500 persone seguite non saranno state tutte raggirate da questo clan di truffatori, ma molti sì. Le altre sono rimaste vittime comunque di raggiri evidentemente perpetrati dalle aziende stesse. Ora chiediamo con forza pene esemplari per questi sordidi soggetti”.
Secondo un monitoraggio effettuato ancora un paio d’anni fa dall’associazione, erano (sono?) una 70ina le ditte “impegnate” nel Veneto in queste losche vendite porta a porta ma molte di queste sono semplicemente la stessa azienda che ha cambiato nome magari dopo le denunce della nostra stessa associazione. Fra le ditte monitorate, il 90 per cento ha (o aveva) sede nel Padovano.
La truffa originaria partiva da una visita a casa dell’anziana, fatalità sempre sola (ci sono casi in cui i venditori si sono presentati alla porta della vittima appena uscita la badante o il marito) proponendo un catalogo di prodotti per eventuali acquisti. Una volta “circuita” la vittima grazie a un comportamento affabile e coinvolgente, la invitavano a firmare quello che loro presentavano come un semplice depliant informativo, un normale catalogo. Così “la ditta per cui lavoriamo potrà verificare il nostro lavoro”, dicevano all’indifesa controparte. Quello firmato, però, non era un catalogo o un depliant ma un vero e proprio contratto per gli acquisti di prodotti per la casa. Il tutto per cifre da capogiro, comprese fra i 3 e i 10 mila euro a volte scontati dopo una finta telefonata al proprio “capo”.
Con la seconda visita, rigorosamente ben oltre i 14 giorni concessi per il ripensamento, i delinquenti mettevano le proprie vittime di fronte alla realtà, con un atteggiamento molto più aggressivo rispetto alla prima visita. “Negli ultimi tempi – prosegue Garofolini – abbiamo in effetti registrato un boom di venditori che si presentavano anche uno o due anni dopo la prima visita. Ora capiamo di chi si tratta”.
Come denunciato più volte da Adico, il raggiro produce effetti devastanti nelle persone truffate che, ribadiamo, sono donne anziane spesso ultra80enni.
“Quando le vittime ci chiamano o vengono in sede – conclude il presidente di Adico – cerchiamo di tranquillizzarle in tutti i modi ma a volte è davvero arduo. Stiamo parlando delle nostre nonne, di persone abituate a un mondo molto più onesto e genuino, che si sentono beffate, prese in giro e si vergognano per essere cadute nella trappola. Hanno paura della reazione dei figli o del marito. In un caso proprio il coniuge ha chiesto il divorzio. In un altro caso, relativo a un pensionato padovano, si è rischiato l’infarto. Piangono, passano notti insonne, si fanno prendere da una angoscia che rende loro la vita impossibile. Ecco, noi che abbiamo visto in faccia la disperazione di queste povere anziane, delle nostre nonne, ripeto, non possiamo far altro che chiedere pene severissime per questi malviventi che non meritano alcuna indulgenza”
4 risposte
Bravi! A me è capitato (2 o 3 volte) che telefonasse una gentile e “tanto di buon senso” signora, cercando di ottenere un appuntamento con un loro incaricato, che mi avrebbe portato tanti sconti “offerti dai commercianti della zona”.
Le parole ‘truffa’ e ‘carabinieri’ hanno interrotto magicamente la telefonata.
Brava Giovanna…ma tu…lasciamelo dire….hai anche la fortuna di essere una nostra storica “FOLLOWERS 🙂 spero che Adico ti sia stata utile ma credo proprio di sì.
Un saluto e grazie per la fiducia che riponi in noi.
Gianluca
Buongiorno sono purtroppo una vittima di un raggiro come avete descritto voi! La stessa cosa che è successa a me.
Sono stata contattata per fini statistici, poi mi hanno detto che una incaricata mi avrebbe fatto vedere un catalogo al fini di acquistare a prezzi scontati e oggi ho ricevuto la visita del venditore che ha esercitato una pressione fortissima perché sottoscrivessi subito un contratto di acquisto di materassi pena l’esecuzione integrale del contratto che avrebbe previsto un acquisto all’anno mi ha imposto il ricevimento del materasso domani al costo Di 3775.
Ho scritto a new season chiedendo la rescissione del contratto.
Vorrei per favore un parere se secondo voi è fattibile grazie
Buongiorno signora Cinzia, dato che la sua vicenza presenta alcuni punti da chiarire, la invito a contattarci allo 041-5349637 dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19.
Buona serata
Gianluca Cododgnato
uff. stampa Adico