A poco meno di dieci anni da crac – targato giugno 2017 – si torna a parlare delle banche popolari venete e, soprattutto, dei tanti risparmiatori vittime dell’azzeramento del proprio capitale iniziale, spesso a 5 zeri.
La novità per gli ex correntisti rimasti in mutande (in realtà per una parte di essi) è contenuta questa volta nell’ultima legge di bilancio che cerca di tutelare fino in fondo le vittime stesse e, nello specifico, quelle che hanno commesso errori formali nelle passate richieste di rimborso.
In tale contesto, Adico offre anche un servizio di assistenza per la presentazione della domanda e della relativa documentazione affinché non si materializzino altri errori. Per informazioni basta contattarci allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19).
Ma vediamo di cosa stiamo parlando.
Con la legge di bilancio approvata a fine anno è stato stanziato un fondo di 80 milioni di euro (spalmati tra il 2026, 2027 e 2028) per coprire le domande respinte per vizi formali all’epoca degli indennizzi erogati dal FIR (Fondo indennizzo risparmiatori) in favore dei tantissimi cittadini danneggiati dal “fallimento” delle banche popolari (Veneto Banca, Popolare di Vicenza, Banca Etruria…).
Vengono riammessi solamente coloro i quali hanno visto respinta la domanda di indennizzo per incompletezza documentale o procedurale: potrà beneficiarne solo chi era in possesso dei requisiti sostanziali, ma era stato escluso per vizi formali.
Ovviamente i tanti risparmiatori che si sono rivolti all’Adico hanno già ricevuto l’indennizzo, visto che le pratiche preparate dall’associazione non presentano vizi o irregolarità. La norma contenuta in manovra riguarda dunque per lo più persone che si sono arrangiate da sole.
I requisiti e gli importi riconosciuti saranno gli stessi dell’iniziativa del 2020 (30% per le Azioni, 95% obbligazioni; riconoscimento senza istruttoria approfondita per redditi inferiori a € 35000 e istruttoria più severa per redditi maggiori di € 35000).
“Le modalità e le tempistiche per la presentazione delle domande – spiegano da Adico – sono in fase di definizione ma crediamo che non manchi molto. In ogni caso siamo in attesa di provvedimenti attuativi. Appena notizie invieremo una comunicazione in merito”.
6 risposte
Buongiorno.
Bravi.
Sono azionista della popolare vicenza,ho1299,000
azioni.A tutt’oggi non fatto nulla per il rimborso,
Potete aiutarmi ad ottenere il maltolto ?
Grazie
Chiamerò mercoledì via telefono.
Salve mi scusi se rispondo solo ora ma sono stato assente per problemi di salute. Spero che abbia chiamato in sede perchè in effetti sarebbe la stessa cosa che le avrei consigliato io (041-5349637 dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19).
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico
Quello che non capisco, i risparmiatori che anno in precedenza ottenito perte del maltolto, partecipano a questo nuovo risarcimento o ne restano fuori?
Cosa dobbiamo fare una nuova richiesta di risarcimento?
In attesa di un chiarimento porgo cardiali Sauti
Valter Renzi
Salve signor Valter, in teoria questa nuova opportunità riguarda chi nella precedente richiesta ha sbagliato qualche dato “formale”. Nessuno de nostro soci rientra in questa casistica perchè il nostro avvocato ha presentato tutte le domane in modo impeccabile. Per maggiori chiarimenti potete contattarci allo 041-53496437 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19).
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico
Buongiorno volevo sapere se è attivo il numero di telefono fornito perché non riesco a contattarvi grazie
Buongiorno Silvana, assolutamente sì: 041-5349637. Siamo sempre aperti dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19 anche nel mese di agosto. Casomai può anche contattarci tramite il sito info@associazionedifesaconsumatori.it.
Grazie e buona giornata
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico