Arriva il raggiro del finto Cup che svuota il credito telefonico degli utenti. Adico: “i truffatori sfruttano le paure della gente”

Venezia. Siamo nel secolo delle truffe e questo lo diciamo da tempo. Si va dai raggiri sul web a quelli “individuali” caratterizzato in particolare dall aggettivo “finto”: il finto Carabiniere, il finto prete, il finto operatore Veritas e chi più ne ha più metta. Tralasciano ovviamente il settore di quei venditori porta a porta “creati” per raggirare in particolare gli anziani con vendite più che scorrette. Diciamolo, la fantasia dei truffatori non ha confini e se li ha li oltrepassa senza alcun problema. In questi giorni, per esempio, spopola l imbroglio del finto Cup che fa leva su un problema molto sentito dai cittadini: la sanità. Liste d attesa, visite ed esami rinviati a data da destinarsi…la questione è nota e denunciata da tempo soprattutto a partire dal post COVID…ebbene..approfittando delle ansie e delle paure della gente, i lestofanti si trasformano in finti operatori del centro di prenotazione unica (Cup) millantando, soprattutto tramite semplici SMS, la necessità di richiamare un numero indicato nel messaggio che inizia spesso con cifre inusuali (089, 090 e via dicendo). In realtà quel numero non è altro che un’ esca. Richiamandolo si possono spendere fino a 4 euro al minuto restando in attesa per un tempo indefinito…non solo. I delinquenti possono sottrarre anche dati sensibili in grado di realizzare, con varie metodologie, i propri intenti truffaldini.

Adico è intervenuta in questo giorni per fornire ai cittadini consigli utili per scongiurare la trappola. Ricordando soprattutto come un messaggio urgente mai e poi mai possa essere comunicato tramite un semplice SMS.

Detto questo, “ci vuole il consueto buon senso per evitare questi raggiri – come spiega il presidente di Adico, Carlo Garofolini – ma inutile dirlo…i truffatori si fanno sempre più furbi e ingegnosi quindi richiediamo alla potenziale vittima un surplus di verifiche per non cadere nel tranello..se chiama un sedicente operatore della banca o del Cup, il primo consiglio è di non dargli retta. Se è davvero un operatore si manifesterà attraverso canali credibili…una PEC, una raccomandata..nel caso di una telefonata urgente si consiglia a chi l ha ricevuta di richiamare sempre e subito la sede dell ente da cui sarebbe stato contattato per chiedere conferma…in caso di di dubbi non risolvibili al momento meglio sentire le forze dell ordine. Ma anche un controllo sul internet può risultare salvifico perché per lo più le truffe sul web vengono segnalate da altri utenti molte volte vittime stesse del raggiri. Di fronte a situazioni anomale contattateci allo 0415349637” (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19 nda).

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post recenti

Newsletter Adico

Iscriviti subito alla nostra newsletter, riceverai notizie e informazioni sulle nostre attività!




Con l'iscrizione dai il consenso al trattamento dei tuoi dati personali! Prima di inviare e acconsentire prendi visione dell'informativa sul trattamento dei dati nella sezione privacy policy*

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.