Venezia. La novità degli ultimi tempi, anche se ormai consolidata, ha come oggetto il curriculum. Un misterioso interlocutore ci dice di aver ricevuto il nostro cv – anche se la potenziale preda è un pensionato, visto che queste sono comunicazioni “massive” e senza obiettivi specifici – e manifesta interesse per le indubbie capacità del candidato. Poi, però, il lestofante richiede di entrare in un link che, di fatto, gli permette di accedere a una svariata serie di dati, anche bancari. Non mancano poi le offerte per apparecchi acustici dalla dubbia qualità ma dal prezzo sicuramente eccessivo. Ma spopola pure l’invito a scegliere le cure odontoiatriche in Croazia o anche nell’ “emergente” Albania, per quella tendenza molto diffusa denominata turismo dentale.
Insomma il fronte delle telefonate commerciali – registrate o meno e troppe volte truffaldine – e del relativo telemarketing selvaggio sono ormai una fastidiosa costante per la vita di tutti i cittadini, nessuno escluso (a quanto pare).
In tale contesto, date le numerose segnalazioni e le tante richieste di intervento e di aiuto, Adico ha coinvolto oltre 100 soci residenti nel comune di Venezia (soci o non soci che si sono rivolte agli uffici di via Volturno per altre problematiche) provando a capire quante siano in media le chiamate quotidiane provenienti dai call center.
Tralasciando le situazioni più estreme, con cittadini tartassati anche da 20 contatti al giorno, la media delle chiamate giornaliere oscilla fra le 2 e le 6 (4 in media). Facendo due calcoli fra i cittadini “veneziani” di età superiore ai 18 anni, possiamo elaborare alcuni numeri che la dicono lunga sulla attività incessante degli operatori.
Di fatto, nell’arco di una giornata, 12 ore, arrivano nei cellulari dei veneziani più di 410 mila chiamate – sia live che registrate – 34 mila e 300 all’ora, 570 al minuto. Un vero martellamento che sta esasperando gli utenti, impotenti davanti a un sistema che, allo stato attuale, non permette difese concrete.
I più coinvolti dallo stalkeraggio commerciale sono soprattutto gli anziani, perché tendono a rispondere a tutte le telefonate, in attesa spesso di chiamate di familiari, parenti o strutture sanitarie. Per loro il “disturbo” avviene tante volte in orari impropri, come nel primissimo pomeriggio. Ma non è solo questo il problema. In molti casi sono proprio loro le vittime preferite di possibili truffatori o anche di venditori senza scrupoli che con raggiri di varia natura riescono a strappare telefonicamente contratti di fatto non richiesti e non voluti.
“Negli ultimi anni abbiamo registrato un aumento esponenziale delle chiamate commerciali – conferma Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – soprattutto in concomitanza con la liberalizzazione del mercato di luce e gas che ha scatenato una vera e proprio caccia al cliente. Ora la modalità riguarda una vasta gamma di prodotti e di servizi, come appunto la proposta di turismo dentale. Ogni giorno ci chiama qualcuno per chiedere come fare contro questo esasperante martellamento ma ci tocca constatare che allo stato attuale non esistano strumenti adeguati per fermarlo. Il registro delle opposizioni si sta rilevando per lo più inutile, gli interventi sanzionatori di Arera non servono a nulla, bloccare i numeri è inefficace, si viene contattati con altri. Ora spetta alla politica intervenire in modo deciso. Capiamo che non si possano eliminare i call center bisogna però trovare una strategia affinché il cittadino, quando riceve una chiamata, sappia da subito se si tratta di una proposta commerciale evitando così di rispondere. Non è la risoluzione di tutto perché comunque ricevere telefonate continue è fastidioso. Ma almeno sarebbe un passo avanti e potrebbe anche scongiurare molte possibili truffe”.
7 risposte
io ho risolto questo problema i contatti che conosco li ho tutti in rubrica pertanto mi appaiono quando suona il telefono, a tutte le altre telefonate non rispondo e poi li elimino
come ho deto rispondo solo alle telefonate di cui ho i cobntatti
Salve Andreina, d’accordissimo con lei, lo faccio anche io poi magari metto il numero su whatsapp per vedere se il contatto esiste e se lo riconosco…ma che rottura
Come difenderci?
Buonasera signora MariaCristina, purtroppo come scritto nell’articolo una vera e propria difesa non esiste…solo qualche tattica per tutelalarsi, ma nulla di risolutivo. Serve una legge ad hoc, la palla è quindi in mano alla politica….non aggiungo altro.
Buona serata
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico
https://www.geopop.it/cose-lanti-spoofing-il-filtro-agcom-che-potrebbe-bloccare-le-chiamate-spam-dei-call-center/
Forse una buona notizia, sperando che non risulti essere un flop come il registro delle opposizioni.
Buongiorno Davide, ho letto anche ieri ed è mia intenzione diffondere la notizia.. devo solo un’attimo studiarmela ma nei prossimi giorni la pubblico di sicuro nel sito poi la faremo girare tramite i nostri canali.
Grazie ancora
Gianluca