Il bonus bollette passa anche in Senato, beneficio di 200 euro per le famiglie con Isee fino a 25 mila euro. Garofolini: “servono riforme strutturali”

Dopo una lunga discussione e diversi confronti il decreto legge sulle bollette è passato in Senato, ed entrerà in vigore avendo forza di legge con l’imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dopo il sì alla fiducia posta dal governo.

Il testo è passato senza modifiche, rispetto al suo precedente passaggio alla Camera lo scorso 16 aprile, con 99 voti favorevoli e 62 contrari.

“A dire il vero – sottolinea Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – molti cittadini avevano capito che il provvedimento fosse già in vigore da diverse settimane perciò in tanti ci chiedevano lumi su come ottenerlo. Ora verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e avrà così efficacia. Il nostro giudizio resta quello già espresso. Queste misure una tantum servono poco e sottraggono tantissime risorse a interventi strutturali, gli unici che possono dare sollievo sul fronte bollette. La tassazione sulle fatture continua a essere fra le principali cause di certi importi. Bisogna lavorare su quel fronte i benefici di questo tenore hanno solo il sapore dello spot”.

Bonus bollette da 200 a 440 euro

Il provvedimento prevede, fra le altre cose, un bonus di 200 euro per le famiglie con Isee fino a 25.000 euro. Secondo le stime del governo, saranno otto milioni le famiglie coinvolte, per un esborso per lo Stato pari a 1,6 miliardi di euro.

Il bonus da 200 euro va a sommarsi al precedente bonus di cui godevano già le famiglie con Isee fino a 9.530 euro (che sale oltre i 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno 4 figli).

Sommando il tutto, il bonus bollette del governo Meloni arriva a 440 euro. E andando ad aggiungere anche il bonus sul gas già in funzione, lo sconto sull’energia per una famiglia arriva a quota 500 euro.

Ricordiamo che Il contributo di 200€ è destinato alle famiglie con un ISEE fino a 25.000€, per ottenerlo è necessario presentare l’attestazione senza inviare nessuna domanda in particolare. Una volta presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica ottenendo poi l’ISEE nel limite stabilito, il riconoscimento sarà automatico in bolletta.

Utenti fragili

Il testo del dl bollette contiene una norma specifica per la tutela degli utenti vulnerabili, ovvero:

  • over 75;
  • disabili;
  • persone economicamente fragili.

Costoro potranno continuare a godere delle maggiori tutele sulle bollette anche dopo il 31 marzo 2027, che rappresenta l’ultimo giorno per il sistema a tutele graduali. Potranno così evitare il passaggio automatico al mercato libero evitando, dunque, di divenire prede del telemarketing selvaggio.

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