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Comprare la macchina pagandola subito? Impresa impossibile. Adico contro i rivenditori d’auto: “impongono di fatto il finanziamento”

E’ possibile acquistare un’auto nuova pagandola in contanti? A quanto pare, no. Ma anche per le macchine usate sembra valere lo stesso discorso. Insomma, se vuoi comprare una vettura devi per forza richiedere un finanziamento che, alla resa dei conti, fa inevitabilmente lievitarne il costo. La consuetudine, che ci viene segnalata da molte persone, sembra figlia di un accordo neppure troppo segreto fra i concessionari e le finanziarie. Arrivando al paradosso che acquistare una macchina pagandola subito è divenuto un’impresa (quasi) impossibile.

Da questo punto di vista, è di certo emblematico il racconto di un nostro socio che, assieme alla moglie, ha deciso di mettere da parte, non senza sacrifici, i soldi per cambiare la propria automobile, comprata ormai 20 anni fa. La coppia, però, è più volte rimbalzate contro un invalicabile muro di gomma ricevendo alla fin fine una sostanziale fregatura.

Ecco la vicenda.

I due coniugi veneziani si rivolgono a più rivenditori del territorio per comprare una macchina nuova ma da tutti si sentono proporre, se non imporre, un finanziamento. “Perchè siamo costretti a indebitarci se non è necessario?”, si domandano giustamente. Alla fine, tramite amici, trovano un’offerta che sembra fare al caso loro: auto usata (8.700 Km), prezzo 12.500 euro più 500 per il passaggio di proprietà. A questo punto, però, anche se la macchina è usata, il commerciante propone un finanziamento senza il quale il prezzo base sarebbe di 14 mila e 500 euro, 2 mila euro in più. Risultato? I coniugi veneziani insistono per il pagamento immediato dell’intero importo, il rivenditore magnifica invece i vantaggi del finanziamento. Alla fine, esausti, i due accettano e, dopo aver lasciato un sostanzioso acconto, affrontano tutto l’iter per il prestito. Che, alla fine, risulta tutt’altro che conveniente. I due coniugi, infatti, quando friniranno di pagare le rate avranno sborsato 18.580 euro, 5.580 euro in più del costo base.

“La vicenda che ci è stata narrata dal nostro socio – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – è emblematica trattandosi di un’auto usata ma narra di un modus operandi che non sembra per nulla limpido. Le concessionarie, crediamo praticamente tutte, hanno evidentemente con le finanziarie degli accordi sui quali non ci addentriamo anche perché non li conosciamo. Inutile dire che siamo molto critici contro questa modalità per motivi scontati. In primo luogo, non capiamo perché una persona debba per forza prendersi un impegno economico mensile se ha la possibilità di pagare tutto e subito. In secondo luogo e come diretta conseguenza del primo punto, la vettura viene a costare di più se pagata a rate. Se davvero poi esistono accordi fra finanziarie e rivenditori, questo è di per sé un fatto grave che fra l’altro limita la libertà di scelta del consumatore”.

20 Responses

  1. Buongiorno, lavoro in un concessionario della provincia di Venezia e smentisco in parte il contenuto dell’articolo: che si proponga un finanziamento è assolutamente vero (i guadagni per il concessionario nel pagamento in contanti sono ridicoli, nell’ordine di 3/400€ mentre se si fa un finanziamentosi arriva a 1000/1500), che si obblighi il cliente assolutamente no. Per quanto riguarda la proposta d’acquisto va letta diversamente: l’auto costa 14500 ma se fa il finanziamento il prezzo di partenza si abbassa a 12500 (e non il contrario, cioè che l’auto costa 12500 ma se la paga in contanti costa 14500). Ps l’articolo è stato scritto ai giorni nostri? No perché sarà da almeno 20 anni che è così…

    1. Buongiorno Davide, intanto grazie per l’intervento, il tema mi era stato proposto più volte poi qualche giorno fa ho voluto scrivere una storia che mi è stata raccontata da un socio. L’unica cosa, il fatto che si da 20 anni che si fa così, non toglie, a nostro avviso, un fondo si scorrettezza ma l’articolo in sè serve proprio per parlare della questione cercando di capire tutti i punti di vista. Quindi la ringrazio vivamente per aver partecipato alla “discussione” e soprattutto per il suo contributo prezioso, visto che è frra le persone chiamate in causa nell’articolo.
      Intanto buona giornata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

    2. Salve,
      Io ho avuto una sconcertante esperienza con un grosso concessionario Volkswagen di Roma: impossibile acquistare una macchina in contanti, obbligatorio il finanziamento ma quello con la maxirata che è un suicidio finanziario, compresi dei servizi che non volevo di cui non mi hanno voluto specificare il prezzo. Inoltre non mi hanno voluto rilasciare il Secci obbligatorio da consegnare ai clienti in caso di proposta di finanziamento. Sono uscito dalla concessionaria arrabbiatissimo e ho segnalato la situazione a tutte le autority. È una vergogna.
      Ho letto il post di Davide ed è comprensibile quello che lui scrive punto quindi comprendo che mi si possa fare un prezzo più alto, cioè senza sconto, se pago in contanti, mai inaccettabile che mi si costringa a prendere un finanziamento a una serie di servizi accessori che io non voglio senza neanche specificarne nel prezzo.

    3. Buongiorno,
      posso anche comprendere la logica del massimo profitto del venditore che sta alla base della sua risposta, ma ciò che non posso comprendere e tollerare è la mancanza di trasparenza nei confronti dell’acquirente! Mi spiego: su qualsiasi sito e/o app dove è possibile prendere visione delle auto nuove/usate/km 0, l’unico, e sottolineo l’unico, prezzo che compare è quello relativo al costo dell’auto acquistata a rate, mai quello maggiorato che si dovrebbe pagare in caso di acquisto con pagamento in unica soluzione; quest’ultimo è comunicato solo quando ci si siede davanti al venditore, che fa di tutto per dissuaderti dal farlo oppure tempestando di telefonate la concessionaria. Questa è la vera pratica scorretta: non mettere il consumatore subito di fronte ai reali costi di un’autovettura!
      Davide

      1. Buonasera, condivido dalla prima all’ultima parola! Anzi, mi aggiunge elementi che non conoscevo e che mi allibiscono.
        Grazie e buona serata
        Gianluca Codognato
        uff. stampa Adico

    4. Buongiorno, completamente errato il suo discorso. Vengono proposti dai concessionari per attirare l’attenzione per prima i prezzi più bassi senza dire che sono SOLO QUELLI PREVISTI PER CHI ACCETTA IL FINANZIAMENTO, in caso contrario tirate fuori un altro prezzo molto maggiorato.

  2. Buonasera, comunque credo sia vergognoso questo sistema, chi sa se un giudice potrebbe dare ragione ai consumatori ??!!

    Chi compra un auto dovrebbe essere libero di scegliere come pagare.

    I concessionari ti attirano con prezzi bassissimi che però puoi ottenere soltanto se paghi col finanziamento cosa che dicono candidamente anche in tv….

    Viva l’italia

  3. Grazie per questo articolo. Sto cercando di comprare un’auto ma sembra impossible trovare un’auto nuova Km0 in pronta consegna da concessionario, che non sia vincolata da un finanziamento. Finanziamento che per me non ha alcun vantaggio volendo coprire subito l’intero importo. Con il finanziamento alla fine arrivo a pagarla 5000 euro di più del prezzo di listino.
    Il marchio in questo caso è Renault. Sono costretto ad ordinarla aspettando 4-5 mesi perchè è l’unico modo per sottrarmi al finanziamento.

    1. Grazie per la sua testimonianza.. pensi che qualche concessionario, come giustificazione, ci ha scritto che lo fanno da sempre. Non mi pare un buon motivo per perpetrare questo comportamento.
      Buona serata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  4. Proprio qualche minuto fa stavo discutendo con due miei amici . entrambi hanno appena acquistato due auto nuove con finanziamento , sostenendo che fanno tutti cosi” e non è possibile pagare in contanti : pieno di dubbi ho consultato questa pagina che me li ha tolti , quindi avevo ragione nel sostenere con forza la possibilità di pagare in contanti ? Grazie

  5. Per esperienza posso dire che dipende più dal venditore in cui si incappa che dal brand. Ciò che è inaccettabile è la mancanza di trasparenza in alcuni preventivi dove ti aggiungono dei costi che non specificano in modo chiaro, mediamente vanno dalle 250 ai 400 euro per kit cortesia, consegna ecc ma c’è un brand tedesco che aggiunge oltre 1500 euro e se chiedi la specifica non te la dicono alcuni dicono spese di immatricolazione o messa in strada come se fossero tasse ma che in realtà sono già dentro al prezzo di listino pubblico, tranne ipt. Insomma, bisogna aprire gli occhi.
    Ovviamente ci sono anche quelli chiari ed onesti

  6. Salve…,anche ionmintrovo a “SBATTERE CONTRO” questo assurdo ostacolo che ritengo far parte di hn “REGIME DITTATORIALE”!!!.. Siamo di fronte ad una LOBBY che impone leggi proprie in nome di una falsa trasparenza fiscale che non ha nulla a che fare con le “finanziarie”…costringendo il consumatore ad indebitarsi oltremodo anche quando potrebbe NON FARLO!!… Una semplice domanda..: negli USA e nella stragrande maggioranza delle nazioni Asiatiche le quali le quali vivono molto meglio di noi e con evasione fiscale quasi assente…,PERCHE’ TUTO CIOm NON ESISTE???….

  7. Si può definire questo sistema con una parola molto precisa: mafioso, anzi questa è mafia di serie a e non quella di serie b che persiste (forse) nelle regioni del sud e ora anche del nord, ma che logica economica ha far pagare più cara una cosa se chi la compra te la paga tutto subito, logicamente nessuna logica economica, almeno come fino a qualche decennio fa si intendevano tali termini, è il capovolgimento del normale senso comune di intendere le cose.

  8. io dico che a questo punto le associazioni dei consumatori dovrebbero intervenire energicamente su questo argomento, perchè queste imposizioni sono un’offesa alla dignità umana oltre ad essere un abuso delle lobby finanziarie nei confronti dei cittadini-risparmiatori, in sostanza mi pare di capire che, non solo le finanziare ma anche altri organismi paritari, stanno attuando delle politiche di sottrazione di ogni singolo centesimo ai lavoratori-consumatori, il loro obbiettivo è impoverire le persone in modo da poterle gestire come credono!!!! nella mia esperienza devo dire che non è andata così, ho comprato un’auto nuova con contratto sottoscritto a settembre 2023 con consegna a febbraio 2024, il pagamento lo fatto per intero in unica soluzione senza la necessità di accedere ad un finanziamento. nel discutere con il concessionario mi sono sentito dire che dal 1 gennaio 2024 non è più possibile comprare una macchina con pagamento completo in contanti, ma solo con una finanziaria, al chè io ho chiesto come mai questa imposizione, e lui (il concessionario) mi ha risposto che questa cosa è un’imposizione di legge, da oggi in poi non sarà più possibile acquistare una macchina in contanti. la cosa non mi sembra ne giusta ne tantomeno legale, di fatti nel cercare in rete ho notato che anche se è una prassi comune dei concessionari l’imposizione non mi sembra che abbia un ben che di legalità. quindi il mio consiglio che do è che se siete intenzionati a comprare una macchina e pagarla in un’unica soluzione perchè avete le disponibilità, imponetevi e se è il caso di minacciare il tutto alla magistratura e alle associazione dei consumatori. infine quando vi dicono questa cosa dell’obbligatorietà del finanziamento fatevi dare gli estremi della legge o altre disposizione che vi obbligano a questa scelta forzata, noterete subito l’imbarazzo del concessionario che tenderà in tutti i modi di sviare la vostra richiesta. insomma IMPONETEVI o se è il caso MINACCIATE di adire alle vie legali!!!!!

  9. Trovo questa una pratica commerciale scorretta. Scorretto imporre un finanziamento a chi dispone di liquidità e scorretto anche pubblicizzare un prezzo al quale poi occoore aggiungere spese varie ed interessi. Questa mi sembra una pubblicità ingannevole. Dovrebbero intervenire le autorità preposte.

    1. Buonasera, noi lo stiamo denunciando da tempo, ma evidentemente c’è un interesse affinché il tema non venga affrontato dalle competenti autorità. Vi terremo aggiornati.
      Un saluto
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  10. Buongiorno, anch’io volevo acquistare l’auto pagando l’intero importo all’acquisto, ma sono stata costretta ad acquistarla con il finanziamento. Lo trovo inammissibile, totalmente scorretto. È una frode autorizzata.

    1. Buonasera, a essere onesti ormai siete tantissimi a intervenire su questo argomento, contestando questo comportamento. Speriamo che, protesta dopo protesta, le cose cambino. Noi non molliamo.
      Buona serata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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