Mestre. Il giorno della verità è arrivato e la domanda, adesso, sorge spontanea: riuscirà il nostro eroico Agcom a rallentare, se non a bloccare del tutto, le chiamate provenienti da call center esteri ma recanti finti numeri di cellulare italiani? Lo scopriremo a partire proprio da oggi, mercoledì 19 novembre, data fissata dall’Autorità per avviare questo secondo importante provvedimento che segue il blocco dei finti numeri fissi (sempre per chiamate provenienti da fuori Italia), applicato ad agosto e risultato sostanzialmente infruttuoso. Inutile dire che la questione è tutt’altro che superflua, anzi. Non esiste cittadino/utente che non riceva almeno una chiamata al giorno da call center esteri ma c’è chi ne segnala anche 20, un vero e proprio supplizio.
Lo stalkeraggio da telemarketing è cominciato, a tutti gli effetti, con la completa liberalizzazione del settore luce e gas ma c’è da dire che tale modalità commerciale ora si è allargata a moltissimi altri prodotti e servizi. Come Adico, abbiamo calcolato che ogni giorno arrivano sui telefoni dei veneziani (tanto per restare nel territorio in cui abbiamo la nostra sede) 410 mila telefonate nell’arco di una giornata, quindi in otto ore. E i più infastiditi risultano gli anziani, meno abili a evitarle, più portati a rispondere e spesso disturbati in orari inappropriati come durante il sonnellino pomeridiano.
Ma cosa succederà, dunque, dal oggi? Semplice. L’Agcom utilizzerà uno strumento in grado di analizzare in tempo reale le chiamate che provengono dall’estero ma hanno numeri riconducibili a cellulari italiani. Una volta riscontrato questo, la chiamata verrà bloccata. Il concetto è identico a quello del precedente provvedimento con il quale sono state fermate le chiamate dall’estero con finti numeri fissi italiani. Peccato che in quel caso siano quadruplicate le telefonate da numeri “mobili”, proprio quelle che, almeno in linea teorica, si arresteranno a partire da oggi.
Per l’occasione Adico, la prossima settimana, monitorerà la situazione tramite un questionario/sondaggio riservato ai propri soci per capire se lo stalkeraqgio sia davvero terminato o se continui in altre forme.
“Dopo il flop del primo intervento – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – ci attendiamo qualche buon risultato da quello in arrivo oggi. In effetti, come prevedibile, il provvedimento di agosto ha sì rallentato se non interrotto le chiamate dall’estero con finti numeri fissi italiani ma ha fatto aumentare esponenzialmente quelle da numeri mobili. Ora si pensa che da oggi le cose migliorino. Non illudiamoci, però. Le telefonate continueranno, anche perché dietro ci sono grandi giri d’affare e pure, a dire il vero, posti di lavoro, sebbene spesso molto mal pagati. Ci saranno ancora le telefonate con numeri esteri, poi quelle dei call center italiani. E poi temiamo l’avvento dell’intelligenza artificiale che, con le sue potenzialità, potrebbe aggirare l’ostacolo, fra l’altro incrementando il numero di telefonate e mettendo a rischio l’occupazione nei call center. Comunque Adico intende lanciare la prossima settimana un sondaggio fra i propri soci con lo scopo di sapere dagli stessi se lo stalkeraggio sia terminato o meno. Noi ci auguriamo di sì ma attendiamo i risultati“.
2 risposte
Sarebbe bello se funzionasse!
Salve signora Maria Cristina e grazie perchè vedo che ci segue e questo mi fa molto piacere, vuol dire che il nostro lavoro non vinee fatto a vuoto. Per quanto riguarda il nuovo provvedimento ho questa sensazione. Inizialmente funzionerà perchè in effetti appare efficace. ma poi i call center troveranno un modo per aggirarlo. Troppi interessi, troppi soldi in ballo…ma come detto noi lunedì o martedì invieremo il nostro sondaggio per capire come stiano andando le cose a partire da ieri. Ovviamente vi aggiorneremo sui risultati appena avremo a disposizione numeri significativi.
Buona giornata
Gianluca