Il costo della spesa in Italia, il parmigiano reggiano costa in media 25,13 €/kg e a Siena la media provinciale supera 101 €

Nel mese di marzo il carrello della spesa in Italia mostra movimenti importanti tra categorie alimentari e servizi. Dalla nostra elaborazione dei dati emergono rincari netti sui formaggi e su alcuni prodotti ortofrutticoli stagionali, mentre altre voci registrano cali marcati: il parmigiano reggiano si attesta su un prezzo medio di 25,13 €/kg, le fragole comuni costano in media 7,89 €/kg dopo un aumento significativo, e le zucchine segnano una forte flessione mensile con prezzo medio intorno a 3,05 €/kg.

I prodotti che sono aumentati di più (e quelli che sono diminuiti)

Le variazioni più evidenti riguardano formaggi, ortofrutta e alcuni prodotti ittici e di gastronomia. Tra gli alimenti, il parmigiano reggiano arriva a 25,13 €/kg mostrando uno degli aumenti più rilevanti tra i formaggi monitorati; il prosciutto crudo resta tra i salumi più cari con un prezzo medio nazionale di 34,69 €/kg. Sul fronte delle carni, il bovino adulto, primo taglio mantiene un prezzo medio elevato, attorno ai 23,76 €/kg, mentre il petto di pollo si colloca sui 13,48 €/kg.

L’ortofrutta conferma grande volatilità: le fragole comuni salgono fino a 7,89 €/kg dopo un aumento molto marcato, fenomeno riscontrato in molte province; al contrario le zucchine registrano una riduzione consistente (-19,5% sul mese) portando il prezzo medio nazionale a circa 3,05 €/kg. Tra gli altri prodotti che evidenziano scarti mensili significativi troviamo i pomodori da insalata datterini e i peperoni, entrambi in rialzo sui listini nazionali.

Nei prodotti ittici, alcuni pesci come gli sgombri mostrano aumenti rilevanti sul mese, mentre vongole e trote registrano oscillazioni in senso opposto in alcune province. Tra i servizi, consumi quotidiani come il caffè espresso al bar e il cappuccino presentano leggere risalite delle medie nazionali.

Dove costa di più la spesa: la mappa delle province

Come noto, i prezzi dei prodotti, alimentari e non, variano in base alla regione e molto spesso provincia o comune di riferimento. Le differenze territoriali mettono in luce realtà che la media nazionale non restituisce pienamente.

Tra le province con i prezzi medi più elevati figura in modo spiccato Siena (prezzo medio provinciale rilevato: 101,94), un valore anomalo rispetto alla maggioranza del Paese che la colloca in cima alla classifica delle spese medie. Seguono altre realtà con medie superiori alla norma, come Vercelli (78,46) e alcune province toscane e lombarde che presentano livelli più alti per specifiche categorie. Al contrario, province del Sud come Palermo (11,32) e Napoli (12,67) risultano tra le più economiche per la spesa media registrata.

Queste differenze riflettono sia costi logistici e livelli di domanda locale, sia la presenza di filiere locali più o meno efficienti: province alpine o insulari tendono a registrare prezzi medi più alti, mentre alcune realtà meridionali e di pianura mostrano listini contenuti per prodotti di larga domanda.

I prodotti con i prezzi più instabili sul territorio

La volatilità territoriale rimane un indicatore chiave per comprendere le tensioni sulle filiere. Alcuni prodotti mostrano dispersioni di prezzo estremamente ampie tra province: ad esempio i fagiolini metis emergono con una variabilità territoriale molto elevata, così come alcuni servizi locali (il costo di una taxi – corsa per l’aeroporto varia sensibilmente: media nazionale 49,32 €, con punte importanti in province come Vicenza e livelli molto inferiori in realtà come Parma).

Altri casi significativi: le analisi cliniche di base (es. analisi urine complete) e servizi di cura personale (messa in piega, applicazione di smalti) mostrano ampie differenze provinciali, a dimostrazione di come offerta, concorrenza e costi locali influenzino fortemente i prezzi finali.

Fonte: QuiFinanza.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post recenti

Newsletter Adico

Iscriviti subito alla nostra newsletter, riceverai notizie e informazioni sulle nostre attività!




Con l'iscrizione dai il consenso al trattamento dei tuoi dati personali! Prima di inviare e acconsentire prendi visione dell'informativa sul trattamento dei dati nella sezione privacy policy*

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.