In Veneto si fanno sempre meno figli, in un ventennio il numero dei neonati è crollato del 35%. L’allarme di Adico.

Venezia. Inesorabile, ormai incontrollato, prosegue senza sosta il processo di denatalità che coinvolge l’Italia da anni e che ora registra un clamoroso rallentamento anche nei numeri dei nuovi nati stranieri.

La questione è diventata un’emergenza che deve essere affrontata di petto anche dalla politica e il motivo è semplice. Il trend che caratterizza da anni pure il Veneto non è solo figlio dei mutamenti sociali, non dipende unicamente dallo spiccato individualismo reso ancor più marcato dall’avvento di una tecnologia sempre più invasiva. Alla base della denatalità, infatti ci sono evidenti questioni economiche che rallentano il desiderio di “metter su famiglia”.

“Sappiamo bene che una volta si facevano tanti figli anche in situazioni di povertà assoluta – dice Carlo Garofolini, presidente dell’associazione dei consumatori – ma adesso le cose sono enormemente cambiate proprio perchè la famiglia spesso non è più al centro dei progetti dell’individuo. Però sia tramite le nostre indagini sia basandoci sulle testimonianze di chi viene nei nostri uffici, è ben evidente che molti non fanno figli o li fanno in età molto avanzata perché non si sentono economicamente pronti e non se la sentono di affrontare tutte le spese necessarie per far crescere un bambino”.

Il problema, ovvio, è noto anche alle forze politiche le quali, con formule diverse, cercano di mettere in campo misure che favoriscano la natalità. Detrazioni, assegni in relazione al numero dei figli, bonus, esenzioni varie non servono però a invertire la rotta anche perché sono molte volte riservate a redditi molto bassi e non a quel ceto medio che risulta la categoria più penalizzata degli ultimi decenni.

“Non abbiamo i mezzi per avventurarci in analisi sociologiche circa la denatalità – prosegue Garofolini – possiamo però dire che sono tante le coppie giovani che si presentano da noi, con problematiche di vario genere, e che poi, direttamente o indirettamente fanno capire di non essere ancora pronti a mettere su famiglia perchè vivono con stipendi bassi, le spese in generale sono innumerevoli e continue, anche senza figli, e con dei bambini rischiano di impennarsi. Insomma, torniamo ancora una volta alla questione salariale che è, secondo noi, il principale tema economico che deve affrontare il nostro Paese”.

Guardando i dati Istat nell’arco del 2025 i nuovi nati sono stati 29.169, l’anno prima, invece risultavano 30.054 di cui il 17,6%, cioè 5.285 bebè, stranieri. Nel 2023 invece, se ne contavano 30.498, 5.511 non italiani (18.1%). Facendo un balzo all’indietro, per un confronto più emblematico, nel 2024 i nuovi nati erano 40.358 nel 2004 addirittura 46.193, il 35% in più di adesso, con 6.438 stranieri (il 13,9% del totale).

Trend nuovi nati in Veneto:

2025: numero nati: 29.169 (unico dato disponibile)

2024: numero nati 30.054 di cui 5.285 stranieri (il 17,6% del totale)

2023: numero nati: 30.498 di cui 5.511 stranieri (il 18,1% del totale)

2014: numero nati: 20.577 di cui 8.601 stranieri (il 21,3%)

2004: numero nati: 46.193 di cui 6.438 stranieri

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