Cala l’indebitamente dei Veneziani ma la crisi fa “esplodere” i prestiti fra privati e gli inevitabili contenziosi fra le parti. Adico avvia un apposito sportello per mediare fra creditore e debitore

Mestre. Diminuisce l’indebitamente generale dei veneziani con banche e finanziarie ma aumentano esponenzialmente i prestiti fra privati. E’ questo il dato emblematico emerso da una indagine di Adico che proprio nell’ultimo anno e mezzo si è ritrovata ad affrontare contenziosi fra parenti, amici (od ormai ex), e conoscenti, entrati in conflitto proprio per debiti non onorati. Un trend in continuo aumento che vede l’associazione impegnata attualmente con una decine di pratiche, numero esorbitante se si pensa che prima del 2025 di fatto l’ufficio legale non ha seguito alcun caso di questa natura. “Di sicuro i prestiti tramite mutui e finanziarie sono nettamente dominanti – commenta il presidente Carlo Garofolini – ma quelli fra i privati a nostro avviso sono più che raddoppiati”.

Per quanto riguarda l’indebitamento con gli istituti di credito, i dati del Crif (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria), segnalano come nel 2025 il 58,2% del veneziani ha un credito attivo (prestito finalizzato, credito al consumo, mutuo) contro il 59,7% del 2022. La rata media mensile è scesa da 311 a 306 euro (-2,5%), il debito medio è passato da 41.310 a 38.520 euro (-6,7%).

Come detto, però, negli ultimi tempi sta crescendo nettamente il numero di persone (quasi tute mestrine) che si rivolge all’Adico perchè non è in grado di recuperare importi prestati in forma privata ad amici, familiari o conoscenti.

La situazione, per molti aspetti anomala, è con ogni evidenza figlia dei nostri tempi, di una crisi economica che ormai divora i bilanci di molte famiglie e delle condizioni spesso insostenibili imposte da banche e finanziarie.

“Di recente – racconta Carlo Garofolini, presidente di Adico – ci troviamo ad affrontare sempre più spesso contenziosi che vedono da una parte un creditore e dall’altra parte un debitore legati da rapporti di amicizia o di parentela. Per carità, queste situazioni non sono nuove ma in costante aumento. La cosa però nuova è che sempre più creditori si rivolgano a noi perchè non riescono a recuperare quanto prestato. Di recente seguiamo una pratica particolare aperta ancora nel 2025. Parliamo di un importo molto elevato erogato fra parenti. Ora la parte debitrice è morta e di fatto siamo intervenuti per definire il piano di rientro con gli eredi. Ma non è facile,. alcune rate non sono state onorate e quindi siamo arrivati a valutare il decreto ingiuntivo ma ora pare che i pagamenti siano ripresi. Tutto questo per dire quanto sia intricata la modalità di finanziamento privato“.

Proprio di fronte a una crescita esponenziale dei prestiti fra privati, circostanza figlia, come già detto, di un sistema creditizio ufficiale tutt’altro che favorevole e trasparente, Adico ha deciso di avviare un servizio dedicato, che si muove in due direzioni.

Anzitutto l’associazione si propone da intermediaria fra le due parti, in modo da dare al prestito un valore di ufficialità. Ciò significa creare fra le parti un vero e proprio contratto, a tutela sia del debitore che del creditore. “Con questo servizio – sottolinea Garofolini – possiamo scongiurare situazioni spiacevoli fra persone che molto spesso sono legate da vincoli di sangue o di amicizia. Cosi si possono rendere anche più facili i finanziamenti fra privati che hanno il pregio per lo più di non sottostare a interessi, solleciti, minacce che sono purtroppo gli aspetti più odiosi, per usare un eufemismo, dei prestiti tramite istituti di credito e società finanziarie“.

L’altro servizio è riservato direttamente al creditore che non riesce a recuperare l’importo prestato. In questo caso l’associazione si propone di valutare se vi siano le condizioni per procedere con il recupero. Ovviamente molto dipende dalla tipologia del finanziamento. Se è avvenuto tramite bonifico le possibilità di riavere indietro quanto elargito sono decisamente più alte rispetto a un prestito in contanti. In ogni caso la nostra associazione si pone l’obiettivo di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per chiudere il contenzioso in modo positivo e soddisfacente.

Per informazioni si può contattare la segreteria di Adico allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19).

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