Mestre. Dal crack al rinvio a giudizio, in seguito alle numerose denunce degli stesi automobilisti. E’ questo il triste epilogo che coinvolge l’ormai ex concessionario mestrino Tasinato, per anni punto di riferimento per molte persone intenzionate a comprare una vettura in quella via Orlanda che un tempo era proprio il regno dei “saloni” automobilistici.
Come si sa, la crisi ha colpito il settore auto in modo drammatico lasciando spesso gli acquirenti con un lungo di mosche in mano: acconti (se non interi importi) svaniti nel nulla a fronte di macchine mai guidate.
Per quanto concerne il rinvio a giudizio, la prima udienza è fisata per il prossimi 22 luglio. A questo le persone interessate – previo supporto legale – possono costituirsi parte civile e portare così in aula le proprie pretese risarcitorie, nella speranza di ottenere qualche cosa.
Adico ha seguito molte vittime del crack nella fase dell’insinuazione al passivo che aveva come termine ultimo metà giugno del 2025. Ora, appunto, si è passati a quest’ultimo step che può regalare qualche barlume di speranza agli automobilisti rimasti letteralmente a piedi.
La nostra associazione si mette a disposizione per eventuali consulenze e consigli per quanto concerne gli admpimenti necessari per costituirsi appunto parte civile al processo del 22 luglio.
E’ possibile contattare la segreteria dell’Adico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.