Perde la targa e riceve sei multe per il passaggio in zona a traffico limitato. 30 enne mestrino chiede aiuto all’Adico

C’è l’automobilista disabile che dimentica di rinnovare il permesso, il residente che ne scorda la data di scadenza, il cittadino convinto che quel varco non sia più attivo e che quindi sia lecito passare senza venire immortalati dalla telecamere. Sono numerose, dunque, le casistiche che portano una persona nella sede dell’Adico, per farsi assistere nel tentativo di richiedere l’ annullamento di una o più sanzioni legate al passaggio in zone a traffico limitato. Quella di A.O.I., 30enne mestrino residente in via Manin, nel pieno centro mestrino, è però la storia più anomala e bizzarra seguita dall’associazione su questo fronte. L’uomo, infatti, si è visto comminare sei contravvenzioni per transito nella ztl mestrina per una incomprensione causata dalla perdita della targa. Proprio questo episodio, infatti, è alla base delle multe che A.O.I. ha ricevuto dalla Polizia Municipale di Venezia, e del conseguente ricorso già preparato dall’Adico a sostegno dell’automobilista.
I fatti risalgono ancora ad aprile quando l’uomo si è reso conto di aver perso la propria targa e ne ha chiesto la sostituzione. In quel frangente il 30enne, possessore di un permesso ztl come residente del centro di Mestre, non ha pensato fosse necessario comunicare al Comune il numero della nuova targa, essendo convinto, per molti verso a ragione, che la modifica sarebbe stata comunicata in modo automatico ai sistemi di rilevamento delle zone a traffico limitato.
A settembre, invece, con l’arrivo delle prime notifiche, l’uomo si è reso conto della situazione. Le 5 sanzioni di luglio e quella di agosto, giunte praticamente in contemporanea, hanno evidenziato la triste realtà.
“Il nostra assistito – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – si è reso conto solo a settembre di ciò che era accaduto. Fortunatamente, per così dire, da aprile, quando ha perso la targa, non ha utilizzato molte volte l’aiuto quindi i passaggi in zona a traffico limitato sono abbastanza limitati. In ogni caso gli sono arrivate sei multe che corrispondono a quasi 600 euro, un bel salasso. Il tutto perchè, ovviamente senza alcun dolo e senza alcuna colpa, ha dato per scontato che la nuova targa sarebbe entrata automaticamente nel sistema della Polizia municipale per l’autorizzazione al passaggio in ztl. Con il nostro ufficio legale abbiamo appunto presentato ricorso basandoci anche su sentenze che danno ragione all’automobilista multato ma comunque in buona fede. E’ chiaro – conclude Garofolini – che ci troviamo di fronte a una situazione davvero anomala e contiamo su una valutazione di buon senso da parte del Giudice di Pace in relazione a una vicenda dai contorni kafkiani”.

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