Perdita occulta sotto il giardino di casa, bolletta da 20 mila euro per una coppia di anziani di Mirano. Interviene l’Adico

Mirano. Altro che bollette della luce, altro che bollette del gas. Il vero incubo per molti utenti sta diventando la fattura dell’acqua quando al proprio interno siano ricompresi importi per perdite occulte. Sono diversi i casi seguiti dall’Adico l’ultimo dei quali riguarda una coppia di anziani di Mirano, destinatari di una colletta da 20.129 euro proprio per una imprevedibile e invisibile “fuga” idrica nel giardino di casa, che è stata identificata dai tecnici di Veritas proprio grazie alle lettura del contatore, posizionato all”esterno dell’abitazione.

Fortuna vuole che i due coniugi (uno dei quali, classe 1932, è deceduto purtroppo lo scorso 12 febbraio) a suo tempo avessero aderito all’apposito fondo per le perdite occulte è così la somma è diminuita di molto, arrivando a quota 3.361 euro. Una cifra comunque insostenibile per l’anziana superstite, che beneficia di una pensione molto bassa e non può affrontare quella spesa, neppure rateizzata.

La perdita è emersa in tutta la sua gravità a fine dicembre 2024, quando il “tecnico” di Veritas ha rilevato un consumo di 10.741 metricubi d’acqua, quando le precedente lettura di luglio ne segnava in tutto 121. L’evidente anomalia ha richiesto un controllo delle condutture fino all’individuazione del guasto avvenuto in un punto impossibile da individuare, se non, appunto, attraverso specifici monitoraggi. E così si è proceduto con la sistemazione del danno ma la bolletta, pur ridotta grazie all’adesione al fondo, non è stata cancellata.

“Chiediamo l’annullamento della fattura – annuncia Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – come già fatto in altre situazioni simili visto che non esiste alcuna colpa o alcuna responsabilità dell’utente per quanto accaduto. Tra l’altro in questo caso non si può imputare neppure alla coppia di anziani di non essere stata lungimirante, visto che ha fatto l’assicurazione contro le perdite occulte. Però quando si verificano questa situazioni si producono bollette stratosferiche che, anche con l’adesione al fondo, restano spesso insostenibili. Siccome sono molti i casi del genere, ci chiediamo se nel 2025, in un mondo dominato dalla tecnologia e, in parete, dall’intelligenza artificiale, non esista un modo per scongiurare queste storture”.

Secondo Adico, il problema rischia di essere sempre più diffuso e il motivo è semplice. In molte zone dell’Italia le tubature sono vetuste e non reggono le pressione dell’acqua. Così., i risultati sono questi. Ma perché spetta ai cittadini pagare per le mancate manutenzioni, visto che con la (tante) tasse che si pagano ai Comuni questi interventi dovrebbero essere dovuti e obbligatori? Ai posteri l’ardua sentenza.

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