Zero Branco. La notizia era giunta ad aprile e aveva indispettito automobilisti e associazioni dei consumatori (Adico compresa). Con una comunicazione inviata ai clienti, in quel mese la società Telepass annunciava un aumento del canone a fronte di nuovi servizi. E, trattandosi a tutti gli effetti di una modifica unilaterale del contratto, l’azienda dei pedaggi autostradali invitava gli utenti intenzionati a trovare un nuovo “fornitore” – dato che sul mercato ne è entrato più di qualcuno – a manifestare la volontà di recedere entro il 30 giugno senza costi né penali. Peccato, però, che A.T., 43enne insegnante di Zero Branco, non abbia avuto questa opportunità, pur volendo abbandonare il rapporto con la società Telepass. L’uomo, infatti, ha ricevuto la comunicazione relativa agli aumenti solo la settimana scorsa, oltre un mese dopo l’ultimo giorno utile per recedere senza spese. L’insegnante, dunque, si è ora rivolto all’Adico che, attraverso il proprio ufficio legale, invocherà un recesso senza alcun onere.
“Siamo convinti – commenta carlo Garofolini, presidente di Adico – che molte altre persone avranno ricevuto la comunicazione in ritardo, oltre i tempi stabiliti per scegliere se restare o meno con Telepass. Non tutti si rivolgeranno ad associazioni o ad avvocati è dunque prevedibile che qualcuno recederà dal contratto pagando la relativa penale, qualcun altro, intenzionato a trovare un nuovo fornitore del servizio, resterà con Telepass per non affrontare nuove spese”.
Per quanto concerne l’aumento, la posizione di Adico è chiara e già manifestata in altre occasioni. “Telepass motiva questo raddoppio con le nuove strategie di mercato e le nuove offerte. – aveva commentato Garofolini ancora ad aprile – di fatto per molti automobilisti ciò si tradurrà in una ventina di euro in più all’anno che, sommati alle continue fluttuazioni del carburante, ai pedaggi, e a tutte le spese connesse con il possesso dell’auto, dal bolo, all’assicurazione fino alla revisione, rappresentano comunque un balzello non indifferente rispetto a prima. E intanto le nostre autostrade hanno di fatto eliminato quasi tutti i casellanti, rendendo più appetibile il servizio offerto da Telepass che immaginiamo negli ultimi tempi abbia potuto sfruttare questa opportunità. Ricordiamo comunque che il settore del telepedaggio in tempi recenti si è aperto alla concorrenza è quindi possibile valutare le offerte di altre aziende”.
2 risposte
Come sempre in questi casi a rimetterci siamo noi utenti. Comunque vada loro fanno di tutto per sfruttarci.
Un grazie a voi di adico che almeno fate valere i nostri diritti, altrimenti noi cittadini saremmo costretti soccombere in ad
sistema sempre più ingarbugliato.
Grazie davvero signor Raffaele!, totalmente d’accordo con lei.
Buona giornata, a presto.
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico