Lugagnano (Verona). Era stata morsa da un cane mentre attraversava la strada in bicicletta, nei pressi di un passaggio pedonale riportando, alla fine, una piccola ferita fra il ginocchio e la coscia. Ora, dopo una azione durata poco meno di un anno e condotta dall’ufficio legale dell’Adico, a E.M., 40enne veronese dipendente di una compagnia aerea, è stato riconosciuto un risarcimento che si aggirerà attorno ai mille euro anche se la cifra precisa è ancora in fase di definizione. La risoluzione positiva è legata anche alla lungimiranza del proprietario dell’animale che avendo assicurato il proprio cane, pur non essendo fra le razze con obbligo di copertura assicurativa, ha potuto contare sull’intervento della polizza. Il fatto è accaduto lo scorso 29 settembre attorno all’una a Lugagnano, in provincia di Verona. Il cane, al guinzaglio del proprio “padrone”, si è agitato alla vista di E.M. che gli è passata di fianco in bicicletta. Con un balzo l’animale ha aggredito la donna mordendola fra la coscia e il ginocchio. Dopo l’incidente la 40enne ha effettuato le visite del caso che non hanno rilevato danni particolari ma è stata sottoposta alla profilassi per scongiurare l’insorgere di malattie legate alla saliva.
“Questa disavventura a lieto fine – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – ricorda l’importanza di assicurare il proprio cane, accorgimento che, come si vede, va a vantaggio anche di chi subisce un’aggressione da parte dell’animale. Di contro, quando si viene morsi le strade, del risarcimento sono possibili anche se, come succede quando intervengono le assicurazioni i tempi per la conclusione della pratica possono essere lunghi. Senza assicurazione, però, la via del risarcimento si fa molto più complessa”.
Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento consigliamo la lettura di questo link (Fonte: acisinfortunistica.it).