Rivalutazione pensioni, il conguaglio di dicembre 2026 sarà a saldo zero: perché

Il conguaglio di fine anno sulla rivalutazione delle pensioni, previsto nel cedolino di dicembre 2025, dovrebbe essere a saldo zero. Ciò vuol dire che non arriverà alcun arretrato. Al tempo stesso, però, non sono previste trattenute.

Il motivo è molto semplice. La stima grazie alla quale gli assegni sono stati adeguati a inizio anno si è rivelata sostanzialmente in linea con l’inflazione reale. Chi sperava in un aumento più ricco, dunque, dovrà aspettare il 2027.

Pensioni dicembre e conguaglio a zero: perché

Quando si parla di rivalutazione, si fa riferimento all’adeguamento annuale delle pensioni all’inflazione. Per il 2026 era stato applicato, a partire da gennaio, un tasso provvisorio dell’1,4% (fissato a novembre 2025). Il conguaglio di dicembre serve proprio a correggere un’eventuale differenza tra quella stima e l’inflazione effettivamente registrata.

Quest’anno, però, la previsione è risultata vincente. L’inflazione reale è risultata in linea con quell’1,4% indicato. Il risultato è un conguaglio a saldo zero, senza somme aggiuntive da versare ai pensionati ma anche senza trattenute da recuperare.

L’assegno ha però diverse componenti ed è necessario prestare attenzione. Anche se la rivalutazione non porterà delle rivalutazioni, il cedolino di dicembre potrebbe comunque mostrare degli importi diversi dal solito.

La rivalutazione 2027: quanto aumenta

Il vero aumento arriverà nel caso con il nuovo anno. Stando ai dati sull’inflazione di agosto 2026, la media annua è intorno al 2,9%. Si stima allora una rivalutazione 2027 tra il 2,7 e il 2,9%. Passando al pratico, una pensione da 1.000 euro lordi si tradurrebbe in circa 27-29 euro in più al mese.

Cifra che diventa invece di 22-23 euro per una pensione da 800 euro. Un adeguamento che vale, forse, una pizza, ma che costerà circa 10 miliardi di euro ai conti pubblici.

Fonte: QuiFinanza.it

14 risposte

  1. Beh, 23€ al mese per tredici mensilità sono quasi 300€ in più all’anno e fra averli o non averli fa una certa differenza…..

    1. Buonasera, purtroppo ritengo che con tutti gli aumenti che si sono registrati durante l’anno (vedi energia elettrica o carburante) questa cifra sia del tutto ininfluente. Però, piuttosto di niente, meglio piuttosto, come si suol dire.
      Buona serata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. È una vergogna con tutti gli aumenti che ci sono continuamente ti danno 20/30 euro in più al mese prendi il pane una settimana con questo aumento sinceramente non ho parole sempre peggio

    1. Buonasera signora Marina sono totalmente d’accordo, infatti a nostro avviso l’inflazione reale è ben superiore a quella rilevata dall’Istat, soprattutto per quanto concerne i prodotti alimentari.
      Purtroppo il meccanismo della rivalutazione segue questo meccanismo che noi contestiamo da tempo.
      Buona giornata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

    1. Buongiorno signora Cristina, parliamo di una cifra che si aggira attorno ai 21 euro in più al mese, circa 250 euro in più nell’arco dell’anno.
      Le auguro intanto una buona giornata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

        1. Salve signora, credo intendesse dire INPS o forse sono io che sto interpretando male. Comunque la rivalutazione è un meccanismo fortemente voluto a suo tempo dai sindacai e in effetti è un meccanismo che noi, come Adico, appoggiamo in pieno. Nei salari non esiste più (una volta c’0era la contestata scala mobile, ma creava gravi problemi inflazionistici).
          Un saluti
          Gianluca Codognato
          uff. stampa Adico

  3. Quello che non mi convince è
    Perché il ticket per esenzione E01 rimane fermo da anni a 36150 euro circa e non viene mai rivalutato?
    Non pensate che sia una vergogna?

    1. Signor Bruno, ammetto che non ho allo stato attuale la competenza per risponderle ma ci terrei che magari qualcuno con più competenze di me intervenisse su questo tema all’interno del nostro blog.
      Buona giornata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  4. Il problema è tutto italiano e di quei 4 cialtroni che gli italiani continuano a votare, nel paniere dell’ISTAT mettono tutta robina che è aumentata di poco, perché non mettono carne, benzina/gasolio, luce, gas, assicurazioni etc etc ogni anno danno due noccioline di aumento sulle pensioni e loro si aumentano gli stipendi di 100.000/150.000€

    1. Sono d’accordo e sinceramente da qui a dicembre le cose sono destinate a peggiorare. Settembre inflazione 4,4%!!!!!!!!!!!!!!!!!! E non parliamo dei oaventati costi di luce e gas.
      Intanto buon week enf
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  5. Buonasera io prendo 1059 quanto sarà l aumento??? Ad ogni modo si tratta di briciole ci stanno portando alla povertà neppure più una rivista si può comprare 8 euro erano 16 mila lire ASSURDO

    1. Buonasera, in linea di massima prenderà una 30ina di euro in più, un caffè gratis ogni due giorni. 🙂
      Buona serata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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