Mestre. La scarna comunicazione meno di tre ore prima della partenza programmata: “il suo volo è stato cancellato”. E poi, l’assistenza praticamente inesistente, l’impossibilità di trovare un nuovo volo e tantomeno un albergo disponibile, le innumerevoli spese extra, la nottata passata in bianco all’aeroporto, la giornata lavorativa persa. Una disavventura o, meglio, un incubo, che molti viaggiatori stanno vivendo in questo periodo estivo, come denunciato dall’Adico proprio qualche giorno fa. Solo che stavolta a rivolgersi allo sportello vacanza informata dell’associazione, è lo stesso presidente, Carlo Garofolini, vittima di un disservizio che ha coinvolto lui e altri tre amici con cui stava tornando a casa dopo una vacanza di piacere fra i castelli della Loira.
“Sono scandalizzato per il totale stato di abbandono a cui sono stati costretti tutti i passeggeri di quel volo – tuona ora lo stesso Garofolini – sia da parte di Easyjet che da parte degli operatori dell’aeroporto non è giunto mezzo aiuto. Fra l’altro lì parlavano tutti solo il francese. E’ stato un comportamento vergognoso e ora faremo valere tutti i diritti per il rimborso anche se certe spese non saranno facilmente quantificabili”.
L’odissea si materializza alle 15.22 di lunedì 15 quando Carlo Garofolini assieme agli amici ha appena riconsegnato l’auto a noleggio dopo sei ore di viaggio dalla Loira a Parigi. Sul telefonino arriva un messaggio di Easyjet che comunica la cancellazione del volo in programma alle 18.20 per lo scalo veneziano. Motivo? Un mistero irrisolto. Da qui, iniziano tutte le peripezie. I quattro, dopo lunghe ricerche, trovano qualche responsabile della compagnia low cost che naturalmente parlano solo francese. Il faticoso dialogo fa emergere semplicemente una cosa: tutti i passeggeri dovranno arrangiarsi, cercando qualche altro volo sulle app oppure aspettando il prossimo Easyjet direzione Marco Polo, per evitare di acquistare nuovi biglietti. Peccato però che il volo successivo per Venezia sia mercoledì.
“Siamo andati nel panico – prosegue Garofolini – abbiamo chiamato a casa i nostri familiari, per cercare nuove soluzioni anche in aeroporti di ersi dal Marco Polo. A milano, a Bologna, perfino a Roma. sarebbe andato bene tutto. Per fortuna abbiamo trovato per il giorno successivo un aereo Vueling per Malpensa, con partenza alle 7 del mattino. Abbiamo provato a contattare qualche albergo, ma erano tutti distanti o pieni. Essendo che poi ci saremmo dovuti imbarcare presto, abbiamo optato per stare in aeroporto con i nostri valigioni. Non ci hanno dato neppure portato una bottiglietta d’acqua per dissetarci”.
La nottata passa in bianco, dopo una cena a base d’insalata alla modica cifra di 102 euro in quattro. “A un certo punto – racconta ancora il presidente dell’Adico – ho provato a mettere a terra un plaid e mi sono disteso, fino a che non mi è passato a fianco un topo. Cose da non crederci, ed eravamo all’aeroporto Orly di Parigi, non in uno del terzo mondo”.
La mattina giunge lenta e alle 7, finalmente, Garofolini e il suo gruppo possono imbarcarsi per Malpensa. Una volta arrivati a Milano, preferiscono noleggiare un’auto per tornare a Mestre con ulteriore aggravio economico di 200 euro, senza contare benzina e autostrada.
“Di fatto, da quando siamo arrivati in aeroporto a Parigi – conclude Garofolini – ci abbiamo impiegato 40 ore per arrivare a casa. Una follia che non mi era mai capitata in vita. Sinceramente anche fra le tante vicende che affrontiamo con il nostro sportello, fatico a trovarne una simile”.
Ora si procederà con le legittime richieste di rimborso. I biglietti aerei, il noleggio auto, la cena. Poi ci sarebbero altri costi extra, tipo il giorno di pensione in più per il cane di una delle viaggiatrici e la giornata di lavoro persa per tutti. Ma soprattutto resta impresso l’incubo di una settimana iniziata e proseguita nel migliore dei modi e terminata allo sportello vacanza informata dell’Adico, con la richiesta di aiuto da parte di un socio “d’eccellenza”: il presidente dell’associazione, Carlo Garofolini.
6 risposte
stessa disavventura con un volo di ritorno da BErlino. Nessuna assistenza
Buonasera, credo siano cose inammissibili. Ci sono compagnie serie che oltre a rifocillare i viaggiatori, organizzano anche la notte in albergo. Naturalmente parlo di voli internazionali ma non si possono abbandonare i viaggiatori in questo modo, senza indicazioni, senza neanche una bottiglietta d’acqua. Non l’ho scritto ma nel volo cancellato al presidente c’erano famiglie che sono rimaste in aeroporto un altra notte, per attendere l’easyjet del mercoledì, non potendo permettersi di comprare al momento un altro biglietto, neppure in vista di un futuro rimborso.
C’è troppo intasamento e una offerta sempre più scadente.
Se ha bisogno ci contatti allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19).
Buona serata
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico
Da quando mi hanno ricattato di lasciare il bagaglio a mano alla porta dell’aereo altrimenti non prendevo l’aereo con mia figlia di 3 anni alle 23:10 mi sono promesso che non volerò più con EasyJet. Ho scritto lamentele da per tutto, nessuno non si è degnato a dire almeno “ci scusi” per il disaggio. Mi hanno costretto di aspettare a Parigi dopo mezzanotte con una bimba che dormiva nelle mie braccia un bagagli a mano con tutti quelli che erano nella stiva ed ovviamente perdere il treno per arrivare a destinazione finale.
Buonasera Andrea, devo dire che la sua disavventura è in effetti peggiore di quella capitata al presidente, in particolare per la presenza della figlia piccola. Situazione fuori controllo in questi giorni, se ha bisogno ci contatti allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9 – 13 e 15-19).
Buona serata
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico
È TUTTO PREVISTO DAL CODICE DEL CONSUMO?
In generale le normative tutelano i viaggiatori a fronte di cancellazioni e ritardi dei volti aerei con compensazioni ben precise. Ma molto spesso per far valere i propri diritti bisogna fare i salti mortali o appoggiarsi a professionisti. In particolare perché una cancellazione può provocare a cascata una lunga serie di perdite economiche (un giorno in hotel, la prenotazione di una gita in barca o di un museo, il noleggio dell’auto..) quindi questa problematica può richiedere necessariamente il coinvolgimento di persone esperte. E a volte anche le persone esperte possono non portare a casa risultati per esempio se le cancellazioni o i ritardi sono legati a eventi eccezionali e imprevedibili.
Se ha bisogno di informazioni ci contatti pure allo 041-5349637 (dal lunedì al venerdì 9.13 e 15-19).
Buona serata
Gianluca Codognato
uff. stampa Adico