Caos, contraddizioni, importi esagerati. Tutte le assurdità della multa per mancata comunicazione del conducente

Mestre. E’ forse la multa più odiosa e assurda del codice della strada, perché figlia di una norma poco chiara e foriera di stangate economiche non indifferenti. Stiamo parlando della sanzione per mancata comunicazione del conducente, incubo di molti automobilisti che non la capiscono (giustamente) e per lo più non ne conoscono i meccanismi.

Proviamo ad affrontare il tema con due casistiche: la prima riguarda il guidatore sanzionato con un verbale sul parabrezza, la seconda quello immortalato da un autovelox.

Allora, partiamo dall’inizio raccontando la storia di un nostro socio, 53enne libero professionista mestrino, e della sua disavventura legata indissolubilmente alla decurtazione dei punti e dunque alla “necessità” di comunicare chi era alla guida della vettura all’atto dell’infrazione.

L’uomo parcheggia l’auto con due ruote sul marciapiede, dunque oltre la carreggiata. La violazione comporta una multa di importo contenuto (ma dopo affrontiamo anche questo punto) e, non si sa per quale ragione, anche la decurtazione di due punti dalla patente.

I vigili, dunque, lasciano sul parabrezza il classico foglietto rosa sbarrando però l’importo. Per quale motivo? Perchè, essendoci appunto la decurtazione dei punti (come indicato nel verbale stesso), bisogna attendere la raccomandata all’interno della quale, oltre all’importo, si trova pure il modulo per la comunicazione di chi conduceva l’auto al momento dell’infrazione. A lui verranno decurtati i punti stessi dalla patente.

Naturalmente, come succede a tante persone, il libero professionista mestrino non era a casa quando è arrivato il postino il quale ha dunque lasciato il classico scontrino nella buca delle lettere. L’uomo, dunque, si è recato alle Poste e, dopo l’inevitabile lunga attesa, si è fatto consegnare la busta verde che, teoricamente, doveva contenere la multa e il modulo per comunicare il nome del conducente. Invece, no.

All’interno di quella busta ecco un’altra comunicazione: il 53enne mestrino deve scaricare la relativa documentazione utilizzando il QR-cod e, poi, lo Spid (che, guarda caso, da quest’anno Poste Italiane ha messo a pagamento, 6 euro l’anno) oppure la carta d’identità elettronica. In alternativa può recarsi in un Caf o in un cosiddetto Send, Servizio per le Notifiche digitali.

L’uomo, poco pratico con la tecnologia, opta per l’ultima soluzione e si reca in un centro specializzato per farsi scaricare la documentazione che lo riguarda. Dopo di che si reca dal tabaccaio a pagare la multa.

Non essendo passati 5 giorni dalla notifica, l’uomo può onorare il proprio debito pagando la sanzione ridotta del 30%, quindi 39 euro. Ma all’atto del versamento vede che la cifra sale a 49 euro (il 25% in più), essendoci ben dieci euro per le spese di notifica (e altre spese).

In conclusione, se non ci fosse stata la necessità di inviare il modulo per la segnalazione del conducente, l’uomo avrebbe potuto pagare subito il verbale trovato sopra il parabrezza con l’importo originale (o ridotto del 30% entro i 5 giorni dalla data della multa) e senza tutte queste incombenze e perdite di tempo.

Passando però al caso di chi viene immortalato da un autovelox, per esempio a causa di un eccesso di velocità, la multa (con decurtazione dei punti) dovrà per forza arrivare via raccomandata. Su questo non ci piove. Quindi le spese extra saranno “inevitabili” per quanto esagerate.

Molti, però, non si accorgono della modulistica per comunicare il nome del conducente. La stragrande maggioranza dei guidatori è anche proprietaria del mezzo e dà per scontato che i punti verranno direttamente tolti a lui. Sbagliato: il modulo va compilato per forza altrimenti – e qui viene il bello – si riceverà una nuova sanzione che può variare dai 291 ai 1.166 euro (sic!) a seconda della violazione. Questo al di là del pagamento o meno della multa originaria.

Ma attenzione, perchè non è finita qui. Se si viene sanzionati per la mancata comunicazione del conducente, i punti restano intatti, non vengono tagliati. Si arriva così al paradosso di automobilisti – solitamente con disponibilità economiche superiori ad altri – che decidono di attendere questo secondo verbale per evitare la decurtazione dei punti, scongiurando magari la sospensione della patente.

“Quasi ogni giorno si presentano da noi persone spiazzate dalla super multa per mancata comunicazione del conducente – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Questa norma è colma di contraddizioni e di esagerazioni, deve essere cambiata il prima possibile. Bisogna dare per scontato che i punti vadano tolti al proprietario delle vettura. Se non era lui sarà suo compito comunicarlo con raccomandata o pec ai vigili, indicando nome e cognome di chi ha commesso l’infrazione e inviando la fotocopia della patente del responsabile. Lo stesso concetto vale nei casi di più proprietari della vettura incriminata. Solo così si potranno finalmente evitare tutte le assurdità, le anomalie, le ingiustizie, le stangate economiche che scaturiscono da questo ridicolo adempimento”.

12 risposte

  1. E’ una storia vecchia di decenni, bene comunque parlarne solo ora, come dire … meglio tardi che mai !
    Mio figlio è tra coloro che tanti anni fa, avendo pagato la multa per eccesso di velocità entro la scadenza, dopo parecchi mesi ha dovuto sborsare ancora circa 300 Euro per non aver comunicato i suoi dati. Tutto regolarmente indicato in caratteri microscoipici nelle noiosissime e poco chiare istruzioni riportate sul verbale, sfuggite sia a lui che a me.

    1. Salve signor Alessandro, in realtà questo è l’ennesimo articolo che scriviamo sulla tema multe per mancata comunicazione del conducente, per esempio:

      https://associazionedifesaconsumatori.it/stop-alle-multe-per-mancata-comunicazione-dei-dati-del-conducente-adico-chiede-al-ministro-salvini-una-modifica-al-codice-della-strada/

      https://associazionedifesaconsumatori.it/stop-alle-multe-per-mancata-comunicazione-del-conducente-lappello-di-adico-al-governo-per-modificare-le-sanzioni-stradali-con-decurtazione-dei-punti/

      Ma ce ne sono anche di vecchie che abbiamo cancellato dal sito per alleggerirlo. Ammetto he evidentemente le nostre denunce sono rimaste inascoltate ma d’altra parte servirebbero azioni da parte di tutti i soggetti coinvolti per cambiare questa norma assurda.

      Grazie per l’intervento e buona serata
      Gianluca Codognato
      Uff. stampa Adico

  2. io viaggio spesso in autostrada per motivi di lavoro . per il pagamento utilizzo Viacard con addebito conto corrente . A volte accade che , per cattivo funzionamento delle apparecchiature di riscossione causa CATTIVA MANUTENZIONE da parte delle società di autostrade , io non possa pagare il pedaggio e devo richiedere la ricevuta . Questo è accaduto anche per cifre ridicole .
    Quindi devo poi fare la trafila di pagare via web . Un mio impegno causato da loro disservizio. In aggiunta a ciò viene imposto il pagamento entro un numero limitato di giorni . Pena sanzioni e DECURTAZIONE PUNTI PATENTE . Chiedo quale sia il nesso per decurtazione punti patente ,

    1. Buonasera e grazie per il commento. Il nesso non lo capisco né sulla sua vicenda n’è su quella del nostro socio che abbiamo raccontato nell’articolo. Impressione mia: tutti stratagemmi per fare cassa. D’altra parte le multe stradale rappresentano una entrata fondamentale per i bilanci comunali. Non per niente ogni dicembre aumentano i verbali e i controlli perchè si è verso fine anno e si cercano risorse ovunque per ripianare le casse delle amministrazioni locali.
      Buona serata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  3. Mio figlio un paio di anni fa ha preso una multa con la mia auto per eccesso di velocità , memore che all’inizio se non comunicavi l’autista i punti venivano detratti al proprietario , non comunicavo il nominativo, e dopo tre mesi per subentrato cambio della norma mi veniva addebitata sanzione del triplo della multa iniziale. Che ho dovuto pagare pur ritenendola ingiusta.

    1. Buonasera signor Luigi, grazie della testimonianza, io sono onesto non sapevo che una volta si potesse non comunicare l’autrore dell’infrazione se coincidente con il proprietario, cosa che apparirebbe logico. Chissà secondo quale logica, poi, hanno deciso di cambiare la regola. Facciamo loro i complimenti per la lungimiranza.
      Grazie per l’intervento e buona serata
      Gianluca Codognato

    1. ..secondo me anche una furbata per fare cassa puntando sulla “disattenzione” della persona multata.
      Grazie e buona serata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  4. ho percorso la corsia di emergenza per un tratto sul raccordo della tangenziale di bologna al km 3,500, poi ho circolato sulla corsia di accelerazione tangenziale dopo aver circolato su quella di emergenza senza rientrare, cosi dice il verbale della polizia stradale , dicendo inoltre di non aver potuto constatare l’infrazione in quanto impegnati in un sinistro stradale , due infrazioni , totale 430 piu’430 piu’ 10 punti piu’ 10 punti tot. 860 euro e 20 punti, e’ giusto ? cosa posso fare ?

    1. Salve signor Saverio, sinceramente non sono in grado di risponderle nello specifico ma viste le cifre in ballo e i punti le consiglio di contattarci (dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19) per valutare una consulenza con i nostri legali.
      Intanto buona giornata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

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