Cerca
Close this search box.

Bollette “pazze” del gas, grazie ad Adico Enel Energia riconosce un rimborso di 3 mila e 500 euro a una famiglia di Mirano

Mirano. La battaglia di Adico contro le bollette “pazze” del gas continua senza sosta, in attesa della decisione dell’Antitrust (in programma a metà luglio) che ha avviato un’istruttoria nei confronti di Enel Energia per accertare l’eventuale pratica commerciale scorretta sulle modalità di comunicazione dei rinnovi. Nel frattempo, nell’ambito di una querelle che vede l’associazione mestrina in prima linea con varie azioni avviate a tutela di circa 200 utenti, stanno arrivando diversi risultati positivi, grazie al lavoro certosino dell’ufficio legale di Adico. L’ultimo successo in ordine di tempo riguarda una famiglia di Ballò (Mirano) alla quale Enel Energia ha riconosciuto un rimborso di oltre 3 mila e 500 euro, in relazione a una fattura calcolata con le nuove altissime tariffe che hanno sostituito la precedente offerta.

L’azienda, a seguito della diffida inviata da Adico ha riconosciuto, “a causa di un mero errore materiale”, di aver inviato la comunicazione delle nuove condizioni economiche oltre i tempi stabiliti, ovvero oltre i 100 giorni di preavviso necessari per rispettare le normative. Per questo motivo, si legge nella lettera di Enel, “abbiamo provveduto a effettuare in ricalcolo dei consumi applicando i corrispettivi previsti dal suo contratto, con la fattura a credito di 3.510,33 euro”.

“Siamo ovviamente molto soddisfatti del risultato ottenuto – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’associazione mestrina – anche perché parliamo di importi molto rilevanti che regalano grande serenità ai soci che si sono rivolti a noi. Noi restiamo convinti che tutte le persone che a gennaio hanno ricevuto bollette stratosferiche a fronte di una comunicazione che tutti ritengono di non avere mai ricevuto, dovrebbero ottenere lo stesso trattamento.  Purtroppo stiamo ricevendo anche molte risposte negative ma noi non ci arrendiamo e continuiamo la nostra attività che si articola in più fasi. La diffida al fornitore, la denuncia alle forze dell’ordine, il tentativo ci conciliazione con Arera. Il tutto in attesa di ciò che deciderà l’antitrust che sta accertando l’eventuale pratica scorretta di Enel Energia sul rinnovo dei contratti”.

La questione è ormai nota ed è stata portata agli onori delle cronache anche a livello nazionale. Molti utenti, soprattutto di Enel Energia, hanno ricevuto a gennaio bollette del gas quattro o cinque volte superiori a quelle precedenti. Parliamo di persone che godevano di una offerta poi scaduta e che si sono ritrovati con tariffe aumentate in modo spropositato (per lo più da 0,50 euro a metro cubo a 2,43 euro). Le “vittime” che si sono ricolte all’Adico affermano di non aver mai ricevuto alcuna notizia circa tale modifica ma non essendoci l’obbligo di inviarla con raccomandata con ricevuta di ritorno o con pec (circostanza alquanto clamorosa ma ammessa da Arera) non è facile definire se la lettera sia stata o meno inviata.

Adico allo stato attuale contesta al fornitore – come detto quasi sempre Enel Energia – la mancata comunicazione o il ritardo della stessa. I rimborsi vengono riconosciuti quando, come nel caso della famiglia di Ballò, l’azienda riconosce di non aver rispettato i tempi stabiliti per legge. Fondamentale, ora, sarà il pronunciamento dell’Antitrust circa il possibile riconoscimento di una pratica commerciale scorretta dac parte di Enel relativa al rinnovo del contratto.  La “sentenza” è attesa per metà luglio. E quella decisione potrebbe cambiare le sorti dei molti utenti al quale non è stato concesso nessun rimborso o, meglio, ai quali non è stato riconosciuto il ricalcolo con le tariffe  legate precedenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post recenti

Newsletter Adico

Iscriviti subito alla nostra newsletter, riceverai notizie e informazioni sulle nostre attività!




Con l'iscrizione dai il consenso al trattamento dei tuoi dati personali! Prima di inviare e acconsentire prendi visione dell'informativa sul trattamento dei dati nella sezione privacy policy*

Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso di Cookie Tecnici neccessari che permettono di offrire la migliore esperienza di navigazione, come descritto nell'informatva sulla privacy.