Display spento nella ztl di via San Rocco, raffica di multe per un commerciante mestrino. Garofolini: “indicazioni poco chiare, faremo ricorso”

MESTRE. Confusione, multe, ricorsi. Le zone a traffico limitato mestrine continuano a ingenerare malcontento fra  i cittadini immortalati dalle telecamere delle (poche) ztl rimaste attive in città. L’ultimo caso riguarda un commerciante della zona di piazza Ferretto che nel periodo compreso fra dicembre e gennaio è passato più volte nel “varco” di via Pio X – via San Rocco per scaricare merce al suo locale accumulando una decina di multe. L’uomo si è rivolto all’Adico per valutare la possibilità di contestare le sanzioni. Motivo? In quei giorni (ma pure ora) il display luminoso all’angolo fra via Manin e via San Rocco è spento. Nell’angolo basso dello schermo si vede solo un puntino illuminato mentre il divieto di passaggio è indicato dai soliti cartelli con le scritte minuscole, ritenuti da sempre poco chiari e per questo integrati ancora a suo tempo proprio dai display luminosi, fra l’altro anche quelli molto ambigui. “Il nostro socio – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – si è rivolto a noi dopo aver ricevuto varie multe. Nel periodo natalizio era convinto che le ztl fossero tutte sospese anche perché la comunicazione del Comune a riguardo non è stata molto chiara. Di fronte al display spento, l’uomo è stato indotto a credere che temporaneamente per il periodo festivo anche la zona a traffico limitato di via Pio X – via San Rocco fosse interrotta. Per questo stiamo valutando la possibilità di presentare ricorso al Giudice di Pace. Garofolini sottolinea il “tormento” vissuto dai mestrini con le zone a traffico limitato. “Prima, la confusione ingenerata da una scritta totalmente fuorviante: “varco attivo” e “varco non attivo”, definizioni che hanno il significato opposto rispetto a quello che si penserebbe seguendo la logica grammaticale. Poi, i disguidi provocati dalla sospensione di quasi tutte le zone a traffico limitato dove il problema è contenuto in quel “quasi”, dato che per mesi i cittadini non sapevano dove si potesse passare e dove no. A un certo punto sono stati messi i display luminosi ma come detto la scritta “varco attivo” e “varco non attivo” ha creato solo problemi. Infine si è deciso di coprire i cartelli delle ztl sospese con dei sacchetti della spazzatura neri. Scelta discutibile anche dal punto di vista estetico. Crediamo che anche nel caso che stiamo seguendo ora, la confusione ingenerata nell’automobilista possa portare all’annullamento delle multe”.

2 risposte

  1. Riguardo la questione del Varco Attivo e Varco Non Attivo, effettivamente fuorvianti, mi pare che sarebbe sufficiente sostituire la parola Varco con quella ZTL. Quindi ZTL Attiva e ZTL Non Attiva. Non è molto più intuitivo e comprensibile?

    1. Signor Tempestini…sono d’accordissimo. la domanda è: come mai queste soluzioni semplici e logiche non vengono in mente a chi decide in merito?
      Distinti saluti
      Giabnluca Codognato
      uff. stampa Adico

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