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Lavori con superbonus, Adico punta il dito sulla Invent srl: “tante promesse disattese”

Mestre. Alla fine del 2022 avevamo accolto con soddisfazione le loro rassicurazioni riportate poi con fiducia ai soci coinvolti nella trappola del superbonus 110%: “La nostra azienda ritiene possibile proporre la conclusione di nuovi accordi per la fornitura ed installazione nel corso del 2023 degli impianti di efficientamento energetico di interesse, sostanzialmente a costo zero per i clienti”. Da quel giorno, però, l’Invent srl di Noventa di Piave ha disatteso totalmente quella promessa, interrompendo, fra l’altro, pure la restituzione delle caparre incamerate a fronte di lavori mai iniziati o partiti e poi interrotti, per i noti problemi legati all’inflazione, alla carenza delle materie prime e, in seguito, alle modifiche delle normative divenute più stringenti.

Di fatto, come rivela Carlo Garofolini, presidente dell’associazione, “non rispondono più né a noi né ai clienti anche se ci risulta che stiano ancora acquisendo commissioni. La loro comunicazione risalente a novembre 2022 era molto promettente e realistica e non avevamo alcun motivo di pensare che venisse disattesa anche perché in quel periodo la ditta aveva restituito anche un paio di caparre a differenza di molte altre aziende che sono proprio sparite nel nulla. A quel tempo, quando Invent ha comunicato la volontà di riprendere i lavori accollandosi tutte le spese, abbiamo voluto lanciare anche un segnale di apertura dopo le varie diffide inviate all’azienda in modo da abbassare i toni e favorire il loro intervento. Purtroppo abbiamo constatato che quelle dell’Invent erano promesse da marinai anche se la nostra battaglia prosegue senza sosta quanto meno per ottenere la restituzione delle caparre versate dai committenti”.

Sono una ventina i soci Adico che attendono risposte concrete dalla ditta di Noventa di Piave. Ma da diversi mesi dalla Invent non arriva alcun segnale. Anche se gran parte delle pratiche riguarda piccoli condomini, per i quali sarebbe ancora valido l’utilizzo del superbonus, ora l’unico obiettivo dell’associazione dei consumatori è quello di avere indietro le caparre versate, che ammontano sempre a importi uguali o superiori ai 3 mila euro. Ormai la ripresa dei lavori rimane scritta solo nel libro dei sogni.  

8 Responses

  1. Sono uno dei soci di Adico truffati da Invent. Il commento positivo di Adico su Invent è stato ripreso a suo tempo da media regionali e nazionali. Mi spiace molto, e mi domando cosa aspetta Adico a avviare una azione colletiva dei sui soci nei confronti ai Invent, considerando anche il danno, quanto meno indiretto, alla propria reputazione. Non sono un legale, e non pretendo di valutare gli aspetti giuridici della questione, cioè se aprire una causa collettiva su questa questione abbia senso, ma mi occupo di comunicazione. Da questo punto di vista Adico a mio avviso è stata danneggiata dal comportamento di Invent, che anzi ha fatto leva sulla risonanza del commento positivo di Adico per consolidare la propria strategia dilatoria, guadagnare tempo e tamponare nell’immediato problemi di inadempienza contrattuali palesi, articolando una nuova fase di successive inadempienze. Resto a disposizione per ogni approfondire il discorso.

    1. Buonasera signor Giannino, la nostra azione contro Invent va avanti. Per quanto riguarda il nostro articolo aveva proprio lo scopo di pubblicizzare le loro promesse e quindi responsabilizzarli affinché le mantenessero. Anche perché, in effetti, qualche acconto lo hanno anche restituito quindi contavamo nella loro o0nestà. Ci siamo sbagliati ma in buona fede proprio perché il fatto di aver pubblicizzato le loro promesse, scritte da loro nero su bianco, ci sembrava il modo migliore per metterli alle strette. Comunque speriamo in evoluzioni anche alla luce di questo articolo.
      Buona serata.
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  2. Signori , INVENT SRL è INAFFIDABILE.
    Per porter avere un indennizzo per i mancati lavori non rimane che affidare la pratica a un legale esperto in materia. Sperando che non chiuda prima delle sentenze di rimborso!

    Saluti

    1. Buonasera, credo che con Invent anche se intervenisse Perry Mason non ci sarebbero grandi margini di manovra…ma speriamo non sia così.
      Buona giornata
      Gianluca Codognato
      uff. stampa Adico

  3. “Chi perde il superbonus 110% per ritardi imputabili
    all’impresa edile ha diritto a ricevere il risarcimento del danno, calcolato in base alla differenza rispetto all’aliquota più bassa cui il committente potrà aver accesso” (sentenza
    n. 1080 del 2 novembre
    2023).

  4. Io sono uno dei molti che aveva firmato una fornitura di cappotto, serramenti, pompadi calore e pannelli con Invent… inizialmente nessun problema, poi ci è stato comunicato che per mancanza di materie prime il cappotto non era più possibile come intervento e che se si voleva procedere era necessario rinuniciare a quello pur mantenendo il resto… scelto di proseguire, il secondo taglio furono i serramenti, i quai tutt’oggi restano un miraggio… fino al tentativo (d aparte loro) di farci desidere dalla continuazione della pratica sostenendo che saremmo andati in contro a spese impreviste non rimborsabili, e ch ein caso di abbandono della pratica saremmo stati risarciti dell’acconto sulle spese (2 mila euro)… dopo questo mi sono affidato al mio legale, il quale ha fatto presente che qeusta comuncazione sottintendeva una velata “minaccia” e che non solo erano tenuti a fornire i servizi ma se non lo avessero fatt oin tempi utili sarebbero stati portati in giudizio e il danno (pure per mancata occasione) sarebbe stato quantificato dal giudice… dopo questa comunicazione, com epe rmagia a casa sono arrivate pompa di calore e pannelli fotovoltaici, installati in momenti distinti ma attualmente funzionanti (nessun tipo di lamentela sulla ditta ch eha installato la pdc, sui panneli sorvoliamo…) cmq sia ad oggi hanno proposto (e noi accettato) un accordo per fornire i serramenti extra 110, a loro spese… il cui termine avrebbe dovuto essere novebre 2022… ad oggi ancora nulla… anche l arestituzione dei 2 mila euro è in sospeso… sentiti oggi (dopo innumerevoli tentativi) dicono di non aver la liquidità per fare i lavori in quanto non hanno ancora avuto dallo stato i crediti relativi ai contratti di 110…

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